Roseto basket, grande partenza: San Severo si inchina

Pallacanestro serie B Nazionale, la prima giornata. La Liofilchem domina all’esordio in Puglia: Aukstikalnis (22) si conferma la punta di diamante, bene anche Raphael Chiti (foto) e Tandia
ROSETO. Un autentico diluvio di bombe, per fortune solo cestistiche, si abbatte su San Severo. Sorride, anzi ride, la Roseto di Franco Gramenzi, la squadra che chiude la prima giornata con 16 tiri da 3 a segno (6 di Aukstikalnis) mentre San Severo, ovviamente, non riesce a reggere lo stesso ritmo di tiri dall’arco degli abruzzesi. Il grande Dan Peterson sostiene che i tiri da 3 possono risolvere problemi momentanei, non certo una partita intera. Nel caso di Roseto non è stato di certo così. Ben 35 tiri dall’arco, con quasi il 50% di realizzazione, costituiscono un biglietto da visita importante in vista futura.
Le squadre che affronteranno i biancazzurri sono avvisate, ora dovranno fare la massima attenzione non solo ad Aukstikalnis, ma anche a Chiti, Pellizzari, Gaiola, Morina, Malual e Petracca, ossia a tutti i tiratori adriatici andati a segno da 3. Fermarne uno o due, per una compagine, è già tanto, ma se a provarci, ed a segnare, sono ben 8 elementi di una stessa squadra le cose si fanno sempre più difficili per chi difende. È andata così anche a San Severo dove i padroni di casa hanno inseguito a lungo e gli ospiti hanno dato l’illusione, ma solo quella, di poter essere ripresi. Poi, da metà del terzo quarto in poi, è stato un autentico monologo rosetano. San Severo è letteralmente scoppiata in attacco, non riuscendo a mettere dentro nemmeno contropiedi in due contro uno, mentre la difesa abruzzese ha preso confidenza risultando un’arma vincente quanto, se non più, dell’attacco.
Partita che inizia con gli ospiti avanti (2-7 e 5-10), la reazione dei gialloneri produce il primo pareggio a metà frazione (sul 17-17). Lucas opera uno strappo (+4, 21-17) ma Roseto non fa una piega, continua a giocare come sa ed una tripla di Aukstikalnis chiude la prima frazione sul 27 pari. Si riparte, l’equilibrio regna sovrano fin quando Roseto si stacca (34-42 al 4’). San Severo cerca di rimanere in partita ma gli ospiti, con una buona difesa, tengono bene il campo.
Dopo l’intervallo lungo la musica non cambia, Bugatti e compagni continuano a sbagliare tanto, Pellizzari e Chiti lanciano Roseto in doppia cifra di vantaggio (60-72). La difesa di Gramenzi funziona come un orologio svizzero, l’attacco fa altrettanto, si chiude la frazione sul 66-77 e si capisce subito quale sarà il seguito del match. Aukstikalnis spedisce il confetto del 66-80 nel cesto avversario, Roseto tocca e supera il ventello (72-96) prima di chiudere con un parziale pugliese (11-2) sull’83-98. La partita era già decisa.
SAN SEVERO – ROSETO 83-98
SAN SEVERO: Bugatti 15 (5/12, 0/3), Sarmiento 14 (5/7, 0/1), Morelli 13 (1/6, 2/3), Romondia 10 (2/4, 2/6), Pezzani 10 (5/7, 0/2), Diego jordan Lucas 9 (2/5, 1/5), Todisco 7 (2/2, 0/1), Bandini 5 (1/7, 1/3), Gattel, Ndour, Greco, Di Rico. All.: Bernardi
LIOFILCHEM ROSETO: Aukstikalnis 22 (1/3, 6/7), Chiti 13 (2/4, 3/7), Pellizzari 11 (2/5, 1/5), Tandia 11 (5/11, 0/0), Fabiani 11 (3/8, 0/0), Gaiola 10 (2/3, 2/3), Morina 8 (0/4, 2/6), Malual 7 (2/3, 1/3), Petracca 5 (1/1, 1/4), Mazzoni, Incoronato, Cistola. All. Gramenzi
Arbitri: Manco, Manganiello e Moriello
Note: parziali: 27-27, 22-31, 17-19, 17-21 .San Severo: 23/51 da 2, 6/24 da 3, Tiri liberi: 19/24; Rimbalzi: 40 (11 + 29), Assist 15. Pp 11, pr 16, assist 15. Roseto: 18/43 da 2, 16/35 da 3, Tiri liberi: 14/ 16 - Rimbalzi: 46 (12 + 34 (Lamine Tandia 12); pp 15, pr 12, Assist: 20 (Richard ygor Morina 7).

