Roseto basket, piogge di multe e squalifiche dopo “gara 2” con Ruvo

I biancazzurri al muro: sono sotto 2-0 nella finale play out di A2 maschile con Ruvo di Puglia: ora servono 3 vittorie. Arriva la mano pesante del giudice sportivo. (Nella foto, Jalen Cannon, ala della Liofilchem)
ROSETO. Con la Liofilchem Roseto, sotto due a zero nella serie play out salvezza e già spalle al muro, gli appassionati sono divisi in questi giorni tra pessimisti e inguaribili ottimisti. Con una squadra che finora ha vinto poco, meno di tutti in A2 compreso la scomparsa Bergamo, senza dare mai continuità ai risultati (se non per 3 gare in casa a fine stagione regolare), meglio esser realisti e guardare al futuro lontano oppure credere ancora in una salvezza che avrebbe del miracoloso, visto che servirebbero 3 vittorie di fila di cui l’ultima pure in trasferta?
Vero è che di motivi per farsi prendere dallo sconforto ce ne sarebbero tanti, l’ultimo dubbio riguarda il perché in gara 1 si sia rinunciato alle prestazioni di Harrison e Cinciarini in quell’ultimo minuto e mezzo di gara quando si era punto a punto, vedendoli poi giocare tra i venti e i trenta minuti solo due giorni dopo, manco fosse successo un miracolo. Meglio dunque lasciar perdere certi discorsi, prendere solo la parte positiva dell’appello ai tifosi fatto ieri dai giocatori di andare al palazzetto, rimandando certi ragionamenti analisi che dovranno avere peso nella casa biancazzurra a fine stagione.
Puntare con forza a vincere, ecco la ricetta poco originale che rimane da applicare quando si è spalle al muro, magari confidando nel fatto che il gruppo pugliese sembra un po’ slegato ed ha nelle gambe un paio di gare giocate in più. E poi recuperare alla miglior forma fisica Harrison, Cinciarini e Donadoni, mentre per Durante ci si affiderà alle valutazioni di chi quel ginocchio lo aveva operato.
Nel frattempo è arrivata pesante la mano del giudice sportivo: Ruvo ha avuto un’ammenda da 1.833 euro per offese del pubblico a Laquintana, e inibizione all’addetto agli arbitri di 15 giorni; per Roseto squalifica per un turno dell’assistente Tricarico, ammenda di 625 euro per la presenza in campo a fine match di Timperi, col giocatore a prendersi un turno di squalifica per insulti al tecnico avversario Rajola. Tra l’altro Roseto dovrebbe pagare una multa per riavere il vice in campo domani, oppure in base al regolamento l’allenatore Finelli andrebbe da solo in panchina.
Ci sono novità anche riguardo al prezzo dei biglietti: i ticket saranno venduti al prezzo unico di 10 euro per tutti i settori ad eccezione della tribuna Ovest Centrale e non ci saranno biglietti ridotti.
I tifosi che avevano già acquistato il tagliando a prezzo pieno potranno recarsi al botteghino del PalaMaggetti esibendo il biglietto acquistato per il rimborso della differenza pagata.
Infine, come previsto, anche il Prefetto di Teramo ha ordinato il divieto di vendita dei biglietti ai residenti delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, già confermando che detto provvedimento è da considerarsi valido anche in caso di disputa della gara 4 (ad oggi solo eventuale) di domenica 24 maggio.
Insomma, tanta carne al fuoco e un dovere solo per la squadra biancazzurra: di crederci per davvero e fino in fondo, sennò sarà già tempo di andare tutti a casa.
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