Roseto basket, un finale di stagione col coltello tra i denti

22 Febbraio 2018

Serie A2, calendario a confronto con Orzinuovi e Bergamo per evitare l’ultimo posto che porta alla retrocessione diretta

ROSETO. Tanto lavoro in palestra è la medicina scelta dal Roseto Sharks per preparare il prossimo match ad Imola e non pensare agli ultimi infortuni, con i quali però bisogna convivere. E così mentre non preoccupa la situazione del pivot Ogide, che ha saltato la seduta di ieri a causa di una leggera storta alla caviglia il che non gli impedirà di tornare oggi in gruppo, sembra ben più pesante l’infortunio al fianco subìto dall’ala Lupusor nei primi 5 minuti dell’ultimo match vinto contro Bergamo: dopo un paio di ecografie infatti, si è deciso di fermare il giocatore, che a questo punto salterà il prossimo impegno, anche per approfittare del turno di riposo del week end successivo, nel quale si giocheranno a Jesi le finali di Coppa Italia della Lnp. Ci sarà quindi un po’ di tempo per trattare il giocatore e provare a riaverlo per la ripresa del campionato, in vista di un finale di stagione da giocare tutto di un fiato. La situazione della zona bassa della classifica è oramai chiara: a giocarsi il tutto per tutto con la voglia di abbandonare l’ultimo posto in classifica, insieme ai rosetani appaiati in classifica ci sono oggi Orzinuovi e Bergamo. A guardare il calendario, i bergamaschi sembrano avere quello più favorevole: degli 8 match rimasti, ben 5 li giocheranno in casa, tra cui il match di domenica con la capolista Bologna, oltre all’ultimo scontro diretto contro Orzinuovi del 24 marzo. Roseto e Orzinuovi invece, hanno entrambe un calendario più normale, con 4 gare in casa e 4 fuori: per Orzi, attenzione però all’ultima a Treviso. Ai rosetani quello che sulla carta sembra essere il compito più difficile, ma forse più bello: delle 4 in casa ben 3 saranno contro le prime in classifica: Trieste, Bologna, Treviso. Pochi calcoli da fare quindi, per un club sempre vigile sul mercato, ma che a meno di clamorose novità non prenderà rinforzi: Latorre alla fine andrà a Rieti, e anche certi nomi che girano come quello di Nikolic (che resterà a Napoli), Laganà (in uscita da Latina) o Borsato (che potrebbe lasciare Siena) sembrano destinati a cadere nel vuoto: del resto i noti problemi economici non permettono mica voli pindarici. In fondo potrebbe esser meglio così, responsabilizzando fino in fondo un gruppo che ha dimostrato contro Bergamo di possedere grandi motivazioni per fare un’impresa chiamata salvezza.
Marco Rapone
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