Roseto batticuore, sorpassa Taranto a 2 secondi dalla fine

6 Marzo 2023

Gara decisa all’ultimo respiro da una tripla di Amoroso Nikolic trascina i biancazzurri con venti punti a referto

Roseto75
Taranto74
LIOFICLHEM ROSETO: Cichella ne, Fiusco 6, Carusi ne, Zampogna 6, Dincic, Morici 4, Seck 2, Amoroso 11, Di Emidio 9, Natalini, Santiangeli 17, Nikolic 20. Allenatore: Quaglia.

CJ BASKET TARANTO: Conte 2, Rocchi 4, Villa 7, Bruno 15, D’Agnano 2, Corral 23, Sampieri, Cena 19, Graziano 2, Liace ne. Allenatore: Olive.

Arbitri: Correale di Atripalda e Antimiani di Montegranaro.
Note: parziali 15-24, 39-39, 61-61, 75-74; tecnico a Santiangeli e Conte al 25’; Roseto: tiri da due 12/23 (52%), tiri da tre 14/34 (41%), tiri liberi 9/12 (75%), rimbalzi 31 (26 dif.+ 5 off); Taranto tiri da due 19/32 (59%), tiri da tre 10/24 (42%), tiri liberi 6/8 (75%), rimbalzi 29 (26 dif.+ 3 off); spettatori 1.700 circa.
ROSETO
Solo all’ultimo secondo la Liofilchem Roseto riusce ad avere la meglio contro Taranto, squadra lontana in classifica ma che si rivela ben più coriacea di quanto facesse supporre l’importante divario dell’andata. Al risultato finale si arriva con un ultimo minuto pazzesco, con il tarantino Bruno autore di un gran canestro dal post basso per il 72-74 a 40” dalla sirena, e dopo un paio di errori per parte risponde a quasi 2” dalla fine la tripla di Amoroso che vale sorpasso e vittoria, tra il tripudio dei tifosi e le contestazioni di coach Olive, secondo il quale Amoroso ha pizzicato col piede la linea dei 3 punti. Ma gli arbitri convalidano la tripla, facendo sorridere un Roseto che ha il merito di crederci fino all’ultimo secondo, ma pure il demerito di non difendere spesso come sa, affidandosi con troppa facilità al tiro dall’arco anziché andare a combattere sotto il canestro avversario, dove il coach ospite ha preparato bene i suoi, raddoppiando sistematicamente Amoroso quando prova la giocata vicino al canestro.
L’avvio del match è arioso in attacco per entrambi i team, che si fronteggiano a suon di triple sfoggiando percentuali di tutto rispetto. Per Roseto il black out arriva con la complicità del tabellone luminoso segnapunti, che smette di funzionare costringendo gli arbitri a fermare il gioco per un time out tecnico. Da lì, complice il richiamo forse frettoloso in panchina di un Nikolic scintillante, Roseto si becca un parziale di 0-12 comodamente confezionato dall’argentino Bruno, a cui risponde a inizio secondo quarto Roseto con un contro break di 15-0 e parità.
Nel prosieguo del match l’intensità delle difese non si alza, con Cena e Corral a farsi sentire per i tarantini, mentreSantiangeli e il solito Nikolic sull’altro fronte segnano parecchio: una sostanziale equivalenza che si protrae fino ai minuti finali, dove Taranto di colpo soffre tre buone difese che valgono tre infrazioni di passi. Si arriva così sul 70-72 all’ultimo giro di lancette, con la tripla vincente di Amoroso e i successivi festeggiamenti. Prossimo impegno tra due settimane il derby a Pescara.
Marco Rapone
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