Roseto, c’è Person junior nel mirino

18 Luglio 2018

Gli Sharks sulle tracce del 23enne figlio d’arte, una guardia tiratrice forte fisicamente, che chiuderebbe il mercato

ROSETO. Sfoglia la margherita il Roseto Sharks alla ricerca del suo secondo americano per completare il roster 2018/2019, e spunta stavolta un importante indizio: sul taccuino del gm Martinelli ci sarebbe il nome di Wesley Person Junior, rookie che proviene dalla NCAA dove ha giocato per l’università di South California nella squadra dei Trojans (PAC 12 Conference), chiudendo l’anno da senior a 17,6 punti di media, con 2,9 rimbalzi e 1,8 assist. Guardia tiratrice di 192 centimetri, 23 anni, Person è nato a Brantley in Alabama da un illustre genitore: suo padre Wesley senior infatti, è stato dal 1994 al 2005 un giocatore professionista in NBA, come del resto suo zio, il famoso Chuck Person che in 14 stagioni NBA (di cui una da “rookie of the year”) si meritò il soprannome di “Rifleman”, l’uomo fucile, per la sua precisione al tiro. Wesley jr, come da tradizione familiare, è anche lui un tiratore da tre punti visto che, partendo nell’ultima stagione praticamente sempre in quintetto, è andato in doppia cifra per ben 30 volte, con un massimo di 29 punti segnati. Nelle quattro stagioni ai Trojans, Person ha avuto sempre numeri in crescita, risultando un ottimo tiratore da tre (38,58%), ma anche ai liberi (82%), cosa che non guasta mai. Ma Person potrà essere un fattore importante anche dal punto di vista fisico (non per nulla ai tempi dell’High School faceva il quarterback per i Bulldog della Brantley), proprio come questi Sharks, costruiti secondo lo spirito del coach D’Arcangeli con un roster giovane ed atleticamente esuberante, buono per proporre una pallacanestro aggressiva in difesa, anche a tutto campo, che possa poi innescare veloci azioni di ripartenza. Secondo radio mercato gli Sharks sarebbero davvero vicini a trovare un accordo con questo rookie, la cui firma chiuderebbe di fatto il mercato dei biancazzurri, che una volta formalizzato l’acquisto di Bushati, si ritroverebbero con un quintetto composto dal play più alto del campionato Nikolic (under), insieme all’americano Person (da contrattualizzare), e uno tra Eboua (under) e Akele, entrambi accreditati di doti atletiche super; sotto canestro invece, potrebbe prevalere la precisione al tiro dell’esperto Pierich insieme al vigore di Brandon Sherrod, che al suo terzo anno di A2 potrebbe aumentare i propri fatturati in maniera considerevole. Dalla panchina poi uscirebbero Rodriguez con le sue doti balistiche a cambiare il play, Bushati esterno capace di spaccare le partite, e Bayehe (under) a cambiare i due lunghi. Decimo, almeno sulla carta, sarà Abramo Pené quarto under di soli 16 anni, ma con tanta voglia di mettersi in mostra. Insomma, Roseto nel suo piccolo si sta preparando come una vera e propria macchina da guerra, buona per conquistare la salvezza: ma tanta giovinezza lascia anche aperta una porticina, per l’inconfessabile sogno di fare una stagione sopra le righe.
Marco Rapone
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