Roseto, Casagrande e Ogide pronti a stringere i denti
Basket A2, i due acciaccati ci saranno domani contro la Fortitudo Bologna Particolarmente attesi all’opera il teatino Mancinelli e l’ex Fultz
ROSETO. Si avvicina il grande giorno per il Roseto Sharks, che domani scenderà in campo contro la Fortitudo Bologna: una specie di testa coda, visto che si tratta di penultima contro seconda in classifica, un incontro sulla carta quasi proibitivo, un match che per Roseto potrebbe significare play out salvezza ottenuti. Per riuscirci, lo staff tecnico ha lavorato parecchio per rimettere in sesto Casagrande e Ogide: il primo ha un doloroso ematoma al gomito, mentre l’americano ha un fastidio al ginocchio. Vista l’importanza della posta in palio, è praticamente certo che i due giocheranno, magari con la sottintesa speranza di centrare subito questo primo obiettivo stagionale, e poi usare gli ultimi due turni di campionato per curarli. E’ l’assistant coach Danilo Quaglia a rimarcare l’importanza della gara: «Bologna è una squadra costruita per vincere il campionato, ma noi abbiamo già dimostrato di potercela giocare contro tutti. Per loro il cambio di allenatore con l’arrivo di Pozzecco ha portato una scossa dal punto di vista mentale, ma noi vogliamo farci trovare pronti per ottenere due punti che significherebbero play out matematici». Previsti tanti tifosi in arrivo da Bologna, visto il gemellaggio in atto con quelli della curva nord; sul parquet invece le attenzioni saranno tutte per due giocatori: Stefano Mancinelli e Robert Fultz. Il primo, teatino verace, ci terrà a far bella figura nella sua terra; il secondo è forse uno dei più grandi rimpianti dello staff tecnico, sfuggito dopo un tira e molla nella scorsa estate, per la tattica troppo attendista degli Sharks. Non sarà invece del match l’altro ex di giornata, Bryan: il giocatore infatti è fermo per infortunio da oramai parecchio tempo e con ogni probabilità tornerà a giocare solo nella prossima stagione.
Marco Rapone
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