Roseto cerca l’accesso alle finali di coppa Italia

2 Gennaio 2016

La Mec Energy verso Trieste: se vince e Verona perde a Jesi guadagna il pass per il torneo tricolore

ROSETO. Il 2016 della Mec Energy Roseto inizia all’insegna del duro lavoro, com’è nelle corde nell’allenatore Trullo: niente vacanze quindi per i biancazzurri, che in questi giorni sono costretti a migrare negli impianti di Atri e Mosciano, per l’indisponibilità del PalaMaggetti, occupato dal concerto del 6 gennaio de Il Volo, il gruppo vincitore dell’ultimo Sanremo, in cui canta il rosetanissimo Gianluca Ginoble.

«Ci alleniamo tanto ma con un occhio particolare verso gli infortunati, che vogliamo recuperare subito», dichiara Trullo che poi inquadra i prossimi impegni: «Ci aspettano un paio di turni impegnativi, sia per le caratteristiche degli avversari, sia perché giocheremo due gare consecutive in trasferta», racconta il coach, il cui primo pensiero è quello di mantenere alta la concentrazione dei suoi giocatori, per evitare passi falsi. Sharks in trasferta, quindi, impegnati domani a Trieste, e poi mercoledì 6 a Treviso: «Intanto pensiamo al match di Trieste, che è una squadra complicata da affrontare, visto che è stata capace di conquistare vittorie su campi difficili come l’ultima a Legnano all’ultimo secondo, ma anche di perdere rovinosamente in casa. Molta attenzione, quindi, soprattutto sul loro playmaker Andrea Pecile, che è il vero leader della squadra giuliana. Su di lui prepareremo una difesa speciale, affidandolo alle cure del nostro Moreno», conclude Trullo.

Roseto giocherà non solo per i due punti in palio, ma anche per provare a centrare l’accesso alle Final 8 di Coppa Italia: quella di domenica infatti, sarà l’ultima del girone di andata, e le prime 4 in classifica dei giorni Est ed Ovest, avranno aperte le porte per la fase finale. Per far sì che si avveri il sogno, e vista la classifica particolarmente corta, gli Squali dovranno per forza uscire vincitori dalla partita di Trieste, sperando in un contemporaneo scivolone di Verona, impegnata in quel di Jesi.

Nel frattempo il morale dei tifosi è alle stelle, e lo certificano le presenze al PalaMaggetti, passate dai 1.400 spettatori di inizio campionato agli attuali 2.800 dell’ultimo match contro Recanati, un raddoppio che sembra una risposta alla richiesta (inascoltata) di quest’estate del presidente Cimorosi, quando chiedeva 1.000 abbonamenti. Allora lanciamo un’idea: perché non proporre dei mini abbonamenti per il girone di ritorno?

Marco Rapone

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