Roseto chiede punti all’ex Smith

Al PalaMaggetti in arrivo il Ravenna dell’ex guardia degli Sharks. Akele: «Dopo tre ko serve un colpo»
ROSETO. Match caldissimo domani per gli Sharks, chiamati a risorgere dopo le sconfitte rimediate con Montegranaro, Udine ed Imola, tre gare che hanno certificato le difficoltà in attacco della squadra biancazzurra, passata dal segnare 83,5 punti in media nelle prime 6 giornate, ai circa 63 dell’ultimo trittico: un problema da risolvere in fretta, per non veder allontanarsi troppo il treno della salvezza. Crede tanto nel ritorno alla vittoria il lungo multifunzione Nicola Akele: «Quella contro Ravenna sarà una gara molto importante per tutti noi, soprattutto perché veniamo da tre sconfitte di fila ed abbiamo tutti una grande voglia di riscattarci davanti al nostro pubblico. Per questo daremo tutto in campo, con l’obiettivo di prenderci i due punti in palio: domenica scorsa ad Imola ci siamo andati davvero molto vicini, ma purtroppo non è bastato». Basta quindi parlare del passato, meglio concentrarsi sugli avversari: «Siamo focalizzati su questo. Quella di Ravenna è una squadra con molto talento nelle mani, soprattutto nel reparto esterni dove schierano due giocatori in grado di fare la differenza: c’è la guardia tiratrice Adam Smith che a Roseto conoscono bene, e poi non sottovaluterei il play Marco Laganà, una coppia che produce parecchi punti. Anche sotto canestro sono buoni, con giocatori fisici ed esperti: io ed i miei compagni di reparto dovremo stare ben concentrati, se vorremo limitarli». Insomma, la voglia di vincere nel gruppo c’è già, adesso servirebbe anche la spinta dei tifosi: «Sono certo che tornare a giocare al PalaMaggetti dopo le ultime due trasferte ci aiuterà molto. Con la loro spinta, stando più attenti ai dettagli e più lucidi nei momenti caldi del match potremo farcela. Ma dipenderà soprattutto da noi, da cosa metteremo in campo». Col roster al completo e le menti sgombre da scorie, gli Sharks se vorranno vincere dovranno anzitutto mettere la museruola a Smith, giocatore che ha lasciato un grande ricordo nel Lido delle Rose, con quella stagione sopra le righe di un paio d’anni fa che portò al secondo turno di play off, dove giocava anche Sherrod; tra l’altro Smith era passato Roseto giusto un paio di settimane fa, per far scoprire alla sua piccola figlia questo posto che gli è rimasto nel cuore. Ma aldilà dell’ovazione che certamente riceverà prima della palla a due, per gli Sharks stavolta ci sarà poco da ridere, se vorranno prendersi i due punti in palio.
Marco Rapone
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