Roseto chiude i conti e vola in semifinale: ora una tra Rieti e Jesi

La Liofilchem vince gara 3 a Cassino rischiando nel finale Trullo: «Grande carattere, siamo anche migliorati in attacco»
CASSINO. La Liofilchem Roseto vince anche gara-3 in trasferta a Cassino per 78-82 e stacca il biglietto per l’accesso alle semifinali play off. Una gara che però non è stata facile per i rosetani, che si sono trovati a giocare in un impianto molto piccolo, dove anche i pochi tifosi ammessi dalle attuali regole risultavano rumorosi: non è un caso che i cassinati avessero un ruolino di marcia molto solido prima di iniziare i play off. Roseto, però, è stata più brava (questo è il settimo sigillo consecutivo della squadra biancazzurra), riuscendo a gestire tutte le fasi del match. I padroni di casa fin dall’avvio si sono buttati a capofitto nei giochi d’attacco, forse perché scottati dall’aver segnato poco nei primi due match: ne veniva fuori una gara ad alto punteggio, con Cassino a portare all’estremo il proprio credo offensivo, con azioni d’attacco fatte di pochi passaggi e tiri alla prima occasione, comunque efficaci. Roseto si dimostrava superiore ed a metà gara il punteggio lo certificava (+12, 37-49), con la proiezione punti a viaggiare intorno a quota 100.
Alla ripresa del gioco, la reazione dei cassinati: parziale di 8-0 e margine ridotto a +6 (45-51 al 25’). Lì, però, il momento clou del match: Nikolic, di nuovo croce e delizia dei rosetani, commetteva subito il suo quarto fallo, ma Cusenza non ne approfittava fallendo l’appoggio facile a canestro. Pura linfa per i rosetani, che proprio con Nikolic andavano di nuovo avanti +13, 50-63 al 30’. Dopo un minuto, Nikolic commetteva il quinto fallo (gara incredibile la sua, ha giocato solo 15 minuti segnando 13 punti e tirando giù 4 rimbalzi: se risolve il problema falli, diventerà un fattore importantissimo), con Roseto a badare al sodo nell’ultimo quarto, salendo anche al +17. Tutto finito? Assolutamente no, perché Cassino rinasceva come la fenice e nel finale, complici i troppi errori ai tiri liberi di fin troppi giocatori biancazzurri, tornava al -2 a 37 secondi dalla fine, grazie al duo Rischia-Teghini. Meno male che a pochi secondi dalla sirena, quest’ultimo falliva il tiro del pareggio, con Lucarelli a chiudere il match, manco a dirlo, facendo 1 su 2 ai liberi.
Soddisfatto coach Trullo: «Troppo soft il nostro rientro in campo nel terzo quarto, ma poi abbiamo avuto carattere ad andare fino al +17, sbagliando però dopo troppi tiri liberi. È una vittoria importante, su un campo difficile, siamo stati bravi e stiamo pure migliorando ancora in attacco. Ora ci godiamo il passaggio di turno, riposeremo qualche giorno in attesa di sapere chi sarà il nostro prossimo avversario. Rieti è chiaramente la favorita, sulla carta sono loro quelli da battere, se li troveremo ce la giocheremo mettendo in campo tutte le nostre armi per metterli in difficoltà». Nell’altra serie infatti, Rieti ha perso all’ultimo secondo a Jesi: giocheranno gara 4 domani, sempre a Jesi: Roseto la guarderà comodamente in tv. (r.m.)

