Roseto con il passo giusto Battuta anche Omegna

15 Dicembre 2014

ROSETO. Davanti a circa 500 volenterosi spettatori che si sono sobbarcati l’imprevista trasferta a Recanati, Roseto batte Omegna e infila la sua seconda vittoria consecutiva. Gli Sharks hanno...

ROSETO. Davanti a circa 500 volenterosi spettatori che si sono sobbarcati l’imprevista trasferta a Recanati, Roseto batte Omegna e infila la sua seconda vittoria consecutiva. Gli Sharks hanno approcciato sin da subito in modo positivo la gara, con Trullo che vista la scarsa disponibilità di uomini sotto canestro, decide di partire fin dal primo minuto con un quintetto piccolo, inserendo la guardia Moreno da ala pivot; il cubano risponde subito bene, battendosi sotto le plance, ma ciò non toglie che Roseto soffrirà a rimbalzo per 40’, concedendo agli ospiti qualche secondo tiro di troppo.

La pressione difensiva dei biancazzurri è comunque buona, e soprattutto l’attacco gira bene, tanto che il primo quarto si chiude 20 pari, con un ritrovato Marini che segna ben 7 punti, ben imitato però da Masciandri sull’altra sponda, anche lui a referto a quota 7.

La gara è godibile, grazie alle buone percentuali al tiro dei due team. Trullo ne approfitta per rimettere in campo contemporaneamente i suoi due unici lunghi, Janelidze e Ferraro, che gli regalano al 25’ un piccolo break, 29-24. Saddler mette una bomba frontale per Omegna, ma Gurini è impalpabile; gli Shark, pur imprecisi, sono bravi a non sciupare il piccolo vantaggio e vanno negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul +6, 37-31.

Al rientro, in campo Conger si convince ad attaccare il ferro, e mette 6 punti di fila riportando Omegna davanti, 37-39 al 22’. Trullo allora rimanda in campo Moreno per arginare l’americano di Omegna, trovando anche e finalmente la prima bomba del match di Jackson: al 25’, la gara è apertissima, col tabellone che segna 44-42. Trullo inserisce De Dominicis nelle rotazioni che gli regala due facili su scarico di Jackson, ma Omegna continua ad appoggiare l’attacco vicino al canestro, premiata da un Iannuzzi molto preciso che con piedi da ballerino risulta davvero molto efficace. Grazie a una buona serie di tiri liberi Roseto resta avanti, anche grazie a un Pitts davvero positivo che unisce punti e sapienza in cabina di regìa: al 30’, 57-55.

L’ultimo quarto inizia con due bei recuperi difensivi degli Sharks, che provano ad alzare l’intensità difensiva, nonostante la stanchezza inizi a farsi sentire. Trullo chiama ancora i suoi alla difesa a zona, ma al 34’ Ferraro e Iannuzzi si compensano commettendo entrambi il loro quarto fallo. Sono le bombe di Jackson e Marini fanno il break giusto: al 37’, è 75-64, +11 con Roseto che inizia a giocare col cronometro, abbassando giustamente il ritmo gara.

Nel finale Pitts segna ancora, sia da tre che in penetrazione, mentre Omegna ritrova troppo tardi Saddler che infila una tripla dopo esser sparito dal campo per almeno venti minuti: il match lo vince quindi con pieno merito Roseto, 85-76.