Roseto concede un tempo e poi strapazza Pescara

Basket serie B, i locali rallentano nel secondo parziale e poi prendono il largo Di Emidio e Mastroianni out, la Liofilchem attesa dalla trasferta di Avellino
Roseto88
Pescara50
LIOFILCHEM ROSETO: Ronca 4, Fiusco 4, Zampogna 8, Dincic 10, Morici 10, Seck 19, Mastroianni ne, Amoroso 16, Di Emidio ne, Natalini, Santiangeli 17. Allenatore: Quaglia.
PESCARA BASKET 2.0: Masciopinto 9, Pucci 6, Maralossou 15, Ciampoli ne, Perella 2, Del Prete ne, Paliciuc ne, Capitanelli 4, Del Sole 5, Seye 3, Fasciocco 6, Grosso. Allenatore: Cova.
Arbitri: Giambuzzi e Marianetti.
Note: parziali 22-11, 31-22, 61-41, 88-50; Roseto tiri da due 24/38 (63%), tiri da tre 11/31 (36%), tiri liberi 7/7 (100%), rimbalzi 46 (34 dif.+ 12 off), assist 22, perse/recuperate 10/9; Pescara tiri da due 16/38 (42%), tiri da tre 5/22 (23%), tiri liberi 3/8 (38%), rimbalzi 28 (21 dif.+ 7 off), assist 12, perse/Recuperate 13/6 ; spettatori circa 1.300.
ROSETO
Vince ancora la Liofilchem Roseto, che dopo i due punti presi a Taranto si ripete ieri sera al PalaMaggetti, battendo seccamente il Pescara Basket 2.0 col punteggio di 88-50. Una gara che non è mai in discussione, dove la differenza tra i roster, costruiti con ambizioni opposte, incide sulle sorti di un match che i rosetani giocano pure senza il duo Di Emidio e Matroianni, entrambi alle prese con guai fisici.
Fin dalla prima azione Roseto vuole correre con Pescara ad affrontarli a viso aperto: un gioco al massacro che produce un 12-0 di parziale con Pescara a segnare il primo canestro dopo 4 minuti con Pucci. Nel frattempo il coach ospite Cova mette i suoi a zona per arginare il gioco dei padroni di casa fatto di passaggi ficcanti nell’area, circolazione veloce della palla, extra pass per triple aperte premiate da percentuali più che buone. Di buono per Pescara l’ingresso di Del Sole e Maralossou che riescono a dare una scossa, ma non abbastanza per impensierire i padroni di casa che chiudono al 10’ sul 22-11.
Anche nella seconda frazione Roseto inizia in modo garibaldino, i tanti minuti con Amoroso in campo regalano diverse azioni sulla falsariga di quanto visto l’anno scorso, col lungo biancazzurro bravo a trovare il compagno libero sui ribaltamenti, ma anche a cercare i tagli in area del redivivo Seck. In realtà tutto ciò dura solo per i primi minuti, perché con l’uscita del lungo, richiamato a rifiatare in panchina, si blocca l’efficacia di un attacco che torna in un amen a un gioco più solitario e, purtroppo, confusionario. Il peccato di Pescara a questo punto è che non sa approfittare del black out, col secondo quarto di gioco che grazie a un modestissimo 9-11 di parziale porta il punteggio a metà gara di 36-22.
Alla ripresa del gioco, Roseto preme ancora sull’acceleratore arrivando fino al +21 (57-36 del 27’) che di fatto chiude i giochi, e la gara che diventava un lunghissimo garbage time. Per Roseto la seconda vittoria consecutiva aumenta l’autostima e lancia i biancazzurri per la trasferta di domenica ad Avellino.
Marco Rapone
Pescara50
LIOFILCHEM ROSETO: Ronca 4, Fiusco 4, Zampogna 8, Dincic 10, Morici 10, Seck 19, Mastroianni ne, Amoroso 16, Di Emidio ne, Natalini, Santiangeli 17. Allenatore: Quaglia.
PESCARA BASKET 2.0: Masciopinto 9, Pucci 6, Maralossou 15, Ciampoli ne, Perella 2, Del Prete ne, Paliciuc ne, Capitanelli 4, Del Sole 5, Seye 3, Fasciocco 6, Grosso. Allenatore: Cova.
Arbitri: Giambuzzi e Marianetti.
Note: parziali 22-11, 31-22, 61-41, 88-50; Roseto tiri da due 24/38 (63%), tiri da tre 11/31 (36%), tiri liberi 7/7 (100%), rimbalzi 46 (34 dif.+ 12 off), assist 22, perse/recuperate 10/9; Pescara tiri da due 16/38 (42%), tiri da tre 5/22 (23%), tiri liberi 3/8 (38%), rimbalzi 28 (21 dif.+ 7 off), assist 12, perse/Recuperate 13/6 ; spettatori circa 1.300.
ROSETO
Vince ancora la Liofilchem Roseto, che dopo i due punti presi a Taranto si ripete ieri sera al PalaMaggetti, battendo seccamente il Pescara Basket 2.0 col punteggio di 88-50. Una gara che non è mai in discussione, dove la differenza tra i roster, costruiti con ambizioni opposte, incide sulle sorti di un match che i rosetani giocano pure senza il duo Di Emidio e Matroianni, entrambi alle prese con guai fisici.
Fin dalla prima azione Roseto vuole correre con Pescara ad affrontarli a viso aperto: un gioco al massacro che produce un 12-0 di parziale con Pescara a segnare il primo canestro dopo 4 minuti con Pucci. Nel frattempo il coach ospite Cova mette i suoi a zona per arginare il gioco dei padroni di casa fatto di passaggi ficcanti nell’area, circolazione veloce della palla, extra pass per triple aperte premiate da percentuali più che buone. Di buono per Pescara l’ingresso di Del Sole e Maralossou che riescono a dare una scossa, ma non abbastanza per impensierire i padroni di casa che chiudono al 10’ sul 22-11.
Anche nella seconda frazione Roseto inizia in modo garibaldino, i tanti minuti con Amoroso in campo regalano diverse azioni sulla falsariga di quanto visto l’anno scorso, col lungo biancazzurro bravo a trovare il compagno libero sui ribaltamenti, ma anche a cercare i tagli in area del redivivo Seck. In realtà tutto ciò dura solo per i primi minuti, perché con l’uscita del lungo, richiamato a rifiatare in panchina, si blocca l’efficacia di un attacco che torna in un amen a un gioco più solitario e, purtroppo, confusionario. Il peccato di Pescara a questo punto è che non sa approfittare del black out, col secondo quarto di gioco che grazie a un modestissimo 9-11 di parziale porta il punteggio a metà gara di 36-22.
Alla ripresa del gioco, Roseto preme ancora sull’acceleratore arrivando fino al +21 (57-36 del 27’) che di fatto chiude i giochi, e la gara che diventava un lunghissimo garbage time. Per Roseto la seconda vittoria consecutiva aumenta l’autostima e lancia i biancazzurri per la trasferta di domenica ad Avellino.
Marco Rapone

