Roseto continua a vincere Il pubblico fa la differenza

Serie B, la Liofilchem resta al secondo posto grazie al successo contro Avellino Nei momenti di difficoltà decisiva la spinta dei 1.500 tifosi del PalaMaggetti
roseto84
avellino76
LIOFILCHEM ROSETO: Giansante ne, Fiusco 3, Cichella ne, Zampogna 5, Dincic 4, Morici 13, Seck, Amoroso 11, Di Emidio 13, Natalini ne, Santiangeli 15, Nikolic 20. Allenatore: Quaglia.
AVELLINO: Venga, Caridà 22, Bianco, Valentini 7, Sandri 12, Arienti 2, Carenza 4, Eliantonio 13, Vitale 3, Traini 13. Allenatore: Crosariol.
Arbitri: Cassiano e Lilli.
Note: spettatori circa 1.500. Parziali: 24-17, 48-31, 60-64, 84-76. Antisportivo a Sandri al 19’. Roseto: tiri da 2 21/35 (60%); tiri da 3 8/24 (33%); tiri liberi 18/19 (95%); rimbalzi 38 (32 dif.+ 6 off). Avellino: tiri da 2 14/39 (36%); tiri da 3 14/35 (40%); tiri liberi 6/7 (86%); rimbalzi 36 (22 dif.+ 14 off).
ROSETO
Ancora una vittoria per la Liofilchem Roseto, che ieri sera al PalaMaggetti ha battuto Avellino per 84-76, mantenendo il secondo posto nella serie B di basket. È stato un match avvincente che Roseto ha però dovuto vincere due volte: un’altalena il punteggio, con Roseto avanti a metà gara di 17 punti, dietro di 4 al 30’, per poi sorpassare e vincere nel finale del match. L’avvio di gara del Roseto infatti era stato produttivo fin dal primo possesso, tanto concentrati i biancazzurri quanto svagati gli irpini, che han avuto bisogno di alcuni minuti prima di iniziare a carburare, cosa di cui approfittavano i padroni di casa issandosi al +11 dopo 6 minuti (18-7). Nel secondo quarto si riavvicinava Avellino col bravo Caridà (a Pescara sponda Amatori l’anno scorso), ma poi i biancazzurri con un parziale 9-3 ristabilivano le distanze (37-27 al 17’). Roseto a quel punto era in piena furia agonistica ed accelerava tra gli applausi dei tifosi, e complice un antisportivo di Sandri, chiudeva il secondo quarto avanti di 17 lunghezze (48-31). Dopo l’intervallo era tempo per la reazione degli ospiti che guidati da un super Traini con veemenza risalivano al -7 (52-45 al 24’) grazie ai canestri del duo Traini e Caridà. Avellino diventava caldissima, e senza mollare di un centimetro a suon di triple (poco contestate dai biancazzurri in verità, per un clamoroso 8 su 10 in questa frazione) risaliva la china fino al sorpasso del 30’, coi 5 punti in fila di Eliantonio che valevano il 60-64, e tutto da rifare per i rosetani. Era il momento dei tifosi che spingevano i biancazzurri, venendo ricambiati: 5 minuti di sfuriata e contro sorpasso 73-66 grazie a Zampogna e Fiusco. La tripla poi di Santiangeli sembrava foriera di buoni propositi, ma la realtà era che il play ospite Traini gestiva Avellino con autorità tenendola sul punto a punto. L’ultimo minuto iniziava sul 78-76: i liberi di Santiangeli e Morici, uniti al “braccino” di uno sfortunato Valentini, davano i due punti alla Liofilchem, con Morici a segnare l’ultimo canestro in contropiede. Prossimo turno in casa dell’ultima in classifica Pozzuoli domenica.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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LIOFILCHEM ROSETO: Giansante ne, Fiusco 3, Cichella ne, Zampogna 5, Dincic 4, Morici 13, Seck, Amoroso 11, Di Emidio 13, Natalini ne, Santiangeli 15, Nikolic 20. Allenatore: Quaglia.
AVELLINO: Venga, Caridà 22, Bianco, Valentini 7, Sandri 12, Arienti 2, Carenza 4, Eliantonio 13, Vitale 3, Traini 13. Allenatore: Crosariol.
Arbitri: Cassiano e Lilli.
Note: spettatori circa 1.500. Parziali: 24-17, 48-31, 60-64, 84-76. Antisportivo a Sandri al 19’. Roseto: tiri da 2 21/35 (60%); tiri da 3 8/24 (33%); tiri liberi 18/19 (95%); rimbalzi 38 (32 dif.+ 6 off). Avellino: tiri da 2 14/39 (36%); tiri da 3 14/35 (40%); tiri liberi 6/7 (86%); rimbalzi 36 (22 dif.+ 14 off).
ROSETO
Ancora una vittoria per la Liofilchem Roseto, che ieri sera al PalaMaggetti ha battuto Avellino per 84-76, mantenendo il secondo posto nella serie B di basket. È stato un match avvincente che Roseto ha però dovuto vincere due volte: un’altalena il punteggio, con Roseto avanti a metà gara di 17 punti, dietro di 4 al 30’, per poi sorpassare e vincere nel finale del match. L’avvio di gara del Roseto infatti era stato produttivo fin dal primo possesso, tanto concentrati i biancazzurri quanto svagati gli irpini, che han avuto bisogno di alcuni minuti prima di iniziare a carburare, cosa di cui approfittavano i padroni di casa issandosi al +11 dopo 6 minuti (18-7). Nel secondo quarto si riavvicinava Avellino col bravo Caridà (a Pescara sponda Amatori l’anno scorso), ma poi i biancazzurri con un parziale 9-3 ristabilivano le distanze (37-27 al 17’). Roseto a quel punto era in piena furia agonistica ed accelerava tra gli applausi dei tifosi, e complice un antisportivo di Sandri, chiudeva il secondo quarto avanti di 17 lunghezze (48-31). Dopo l’intervallo era tempo per la reazione degli ospiti che guidati da un super Traini con veemenza risalivano al -7 (52-45 al 24’) grazie ai canestri del duo Traini e Caridà. Avellino diventava caldissima, e senza mollare di un centimetro a suon di triple (poco contestate dai biancazzurri in verità, per un clamoroso 8 su 10 in questa frazione) risaliva la china fino al sorpasso del 30’, coi 5 punti in fila di Eliantonio che valevano il 60-64, e tutto da rifare per i rosetani. Era il momento dei tifosi che spingevano i biancazzurri, venendo ricambiati: 5 minuti di sfuriata e contro sorpasso 73-66 grazie a Zampogna e Fiusco. La tripla poi di Santiangeli sembrava foriera di buoni propositi, ma la realtà era che il play ospite Traini gestiva Avellino con autorità tenendola sul punto a punto. L’ultimo minuto iniziava sul 78-76: i liberi di Santiangeli e Morici, uniti al “braccino” di uno sfortunato Valentini, davano i due punti alla Liofilchem, con Morici a segnare l’ultimo canestro in contropiede. Prossimo turno in casa dell’ultima in classifica Pozzuoli domenica.
Marco Rapone
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