Roseto, distrazioni fatali gli Sharks ko a Ravenna

Basket A2, la Sapori Veri tiene testa ai romagnoli nei primi due quarti, poi crolla e nel finale si sveglia troppo tardi. Domenica altra trasferta sul campo di Piacenza
RAVENNA. La Sapori Veri Roseto non riesce a sfatare il tabù Ravenna. Gli Sharks pagano una cattiva fase centrale del match e, nonostante un disperato tentativo di rimonta finale, devono cedere il passo a Ravenna (81-69). Per gli squali assolutamente insufficiente Lattin, autore di una gara pessima, da zero punti e cinque falli, mentre sono arrivate cose buone dal baby Giordano e da Bayehe, il migliore dei suoi. Avvio di gara sonnolente al PalaDeAndrè con le squadre che ci mettono tanto tempo ad ingranare: il punteggio è sbloccato, dopo quasi tre minuti, dai 6.75 di Leo Menalo a cui Ravenna risponde con un 5-0 a firma Thomas-Potts. Gli squali vogliono dimostrare che non sono venuti in Romagna in gita e ci pensa Bayehe con quattro punti a ridare il vantaggio ai suoi. Lattin, dopo la prestazione perfetta di domenica con Orzinuovi, commette ingenuità in serie spendendo prima il secondo fallo sul tiro da tre di Thomas, che converte i tre liberi, e poi il terzo, dopo una stoppata d'autore su Potts, nel tentativo di recuperare un pallone impossibile.
Coach D'Arcangeli fa alzare allora capitan Pierich che lo ripaga prontamente con sette punti in quaranta secondi e con Bayehe confeziona lo 0-9 che rilancia la Sapori Veri al massimo vantaggio sul 12-18. È Potts sulla sirena a dimezzare, con una magia dall'arco, il vantaggio degli squali, avanti 17-20 al termine del primo periodo. Il secondo quarto si apre con il canestro di Ciribeni ma è con i rimbalzi d'attacco che gli Sharks continuano a creare difficoltà ai romagnoli: con il secondo di un positivo Menalo, che subisce il terzo fallo di Chiumenti, Roseto si mantiene avanti 21-24 prima che si accenda il giovane Jurkatamm: forse stimolato dalla sfida coi giovanissimi dirimpettai l'estone di Ravenna prima insacca la tripla del pareggio a quota 24 poi ruba a De Fabritiis e subisce l'antisportivo che l'Orasi massimizza con un 5-0 per il +5 sul 29-24. In difficoltà, Roseto si aggrappa ai suoi giocatori più esperti cioè Ciribeni e De Fabritiis che colpiscono e subiscono falli mantenendo gli ospiti a contatto. Ravenna è però caldissima da oltre l'arco (9/18 all'intervallo) e con due triple di Venuto e Sergio allunga sul +7, rintuzzato ancora da De Fabritiis prima che Thomas segni i due liberi del 43-37 del 20'. L'avvio di terzo quarto è da incubo per Roseto che in 32” subisce due triple che costringono D'Arcangeli al timeout immediato: la tripla di Nikolic ferma l'emorragia, ma Ravenna è in fiducia e mantiene il vantaggio. A peggiorare le cose per i rosetani arriva anche il quarto fallo di Lattin, imitato poco dopo da De Fabritiis: l'Orasi però non ne approfitta del tutto e una tripla di un positivo Giordano tiene a -10 gli squali; l'asfissia offensiva però per gli uomini di D'Arcangeli non si sblocca e tra tiri sbilenchi, palle perse e infrazioni di 24 secondi consentendo ad Orasi di allungare fino al massimo vantaggio sul 60-43.
Quando Ravenna sembra avere le mani sulla partita, i biancazzurri si risvegliano lentamente, trascinati da Giordano: i suoi canestri, insieme a quelli di un ritrovato Bayehe, riportano gli squali al -9, ma la tripla di Marino sembra gelare gli abruzzesi che invece con Canka e la tripla di Nikolic si riportano addirittura a -5. Le triple di Marino e Thomas mandano i titoli di coda per una coraggiosa Roseto, che nel secondo tempo ha dovuto fare a meno di capitan Pierich, tenuto a riposo in previsione della partita di domenica contro l'Assigeco Piacenza.
Riccardo Sabadini

