Roseto, due turni di squalifica al campo

Mazzata sugli Sharks: Bryan resterà fuori almeno cinque settimane
ROSETO. Diciamo la verità: all’Industrialesud Roseto non ne è andata bene neanche una. La visita di Bryan a Forlì dal professor Porcellini, massimo esperto italiano in materia di problemi alla spalla, non è andata come si sperava: saranno ben cinque le settimane di stop per il centro dominicense, che nella visita di lunedì sera ha evidenziato la lesione della giunzione miotendinea del muscolo pettorale sinistro. Un problema che ricorda parecchio quello che ebbe Rodney Monroe tanti anni fa, quando il Roseto stava in serie A, col giocatore che in quel caso dovette addirittura operarsi stando fuori ben cinque mesi.
Il capitano rosetano ha già iniziato le cure, e nei prossimi giorni tornerà a Rimini, seguito personalmente da un team di esperti. Di certo la sua sarà un’assenza pesante, soprattutto per una squadra che deve muoversi dall’ultimo posto in classifica. Ma siccome le brutte notizie non vengono mai da sole, ieri pomeriggio in sede è arrivata anche la doccia fredda della squalifica del campo per ben due giornate, con una bella multa di 2.000 euro a corollario per gli insulti a Deloach. Una mazzata per le casse degli Sharks, già di per sé non proprio floridissime, visto il momento storico.
La società sembra determinata a presentare ricorso per provare a ridurre la squalifica ad almeno una giornata, visti anche i precedenti col giocatore Deloach, a sua volta squalificato per un turno dal giudice sportivo. Se il ricorso andrà a buon fine, gli Sharks dovranno poi decidere se giocare in campo neutro, in una sede che dovrà essere, a termini di regolamento, ad almeno 100 km di distanza (in pratica quindi a Rieti o più probabilmente ad Ancona), oppure se pagare la multa, che però ammonterebbe a ben 8.000 euro, quasi il costo del parametro per un nuovo giocatore.
Staremo a vedere se le casse rosetane potranno sostenere la multa, e magari fare anche un ulteriore sforzo per aggiungere un rinforzo, visto che adesso sotto canestro i biancazzurri giocano solo con Ferraro e Janelidze.
Marco Rapone
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