Roseto e Chieti, in casa è vietato fallire

27 Ottobre 2024

La capolista Liofilchem (ore 19) contro il fanalino di coda San Severo senza Donadoni, i biancorossi col dubbio Tommasini

ROSETO. La partita che si giocherà oggi al PalaMaggetti sarà il più classico dei testacoda: di fronte infatti i padroni di casa della Liofilchem Roseto primi a punteggio pieno con 12 punti in 6 gare contro i pugliesi del San Severo, ultimi con solo 2 punti in classifica in coabitazione con Latina e Caserta. Un match sulla carta facilmente pronosticabile come favorevole ai biancazzurri, ma nel basket mai dare nulla per scontato. Il gruppo pugliese allenato da coach Bernardi, pesca a piene mani dal mercato della gioventù e proprio per questo è poco inquadrabile nelle prestazioni. Il quintetto ospite dovrebbe scendere in campo con il classe 2002 Pellicano da play insieme al classe ’99 Moffa e allo straniero Igbanugo (2002) da esterni; vicino al canestro spazio ai lunghi Abati Touré (classe 2002) e Cane (2004). Dalla panchina escono poi altri giovani interessanti: i play-guardia del 2004 Mobio e Bandini, Petrushevski ala del 2002, il centro classe 2004 Gherardini e l’esperta ala forte Kevin Cusenza.
In casa rosetana nel frattempo sono proseguiti i lavori per recuperare l’ala Donadoni, alle prese col recupero da una scavigliata che non giocherà; tutto presente il resto del gruppo compreso il play Durante il cui minutaggio potrebbe essere contenuto più del solito visto che è tornato in campo appena 7 giorni fa. Palla a due alle ore 19 per questo match che i rosetani devono sfruttare come la prima di due occasioni consecutive da giocare in casa propria: anche sabato prossimo, infatti, arriverà Sant’Antimo al PalaMaggetti, si potrebbe tentare la fuga.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.