Roseto e la coppa: tre gare per coronare il sogno

13 Dicembre 2016

Obiettivo impensabile in estate, ora invece è a portata di mano degli Sharks Ma il cammino non è facile: due trasferte e l’ultima in casa con la Virtus Bologna

ROSETO. Mancano solo tre giornate alla fine del girone di andata in A2 ed il Roseto Sharks, partito quest’estate con una squadra nuova di zecca e un solo obiettivo in mente, quello della salvezza, oggi invece se ne sta solitario terzo in classifica a godersi il sole, a soli 4 punti dalla titolata coppia di battistrada formata dalla Virtus Bologna e dal Treviso, due club che hanno “solo” 20 scudetti in bacheca (15 i felsinei, il resto i trevigiani). Questo cammino porta oggi i rosetani a lottare per un posto alle finali di Coppa Italia, che si giocheranno ai primi di marzo dell’anno prossimo: accederanno alla final eight otto squadre, ovvero le prime quattro di ciascun girone al termine dell’andata. Ci sono dunque buone possibilità per gli squali che si giocheranno tutto nei prossimi tre turni: domenica a Ravenna, poi due giorni prima di Natale, il 23 dicembre alle ore 21 in trasferta a Piacenza, ed infine l’ultimo match dell’anno al PalaMaggetti contro la Virtus Bologna, gara per la quale è prevista la diretta Sky. Si tratta di tre gare per niente facili: la prima a Ravenna, squadra che oggi è dietro gli Sharks staccata di soli 2 punti, che finora in casa ha perso una sola volta, contro Piacenza, brava anche a battere in trasferta a capolista Virtus Bologna. Ravenna, allenata da anni da coach Martino, ha nel trio Marks, Smith e Tambone i suoi uomini migliori, insieme a tipi come Raschi e Chiumenti, sempre positivi grazie alla loro esperienza. La seconda trasferta vedrà gli Sharks di scena a Piacenza, anch’essa nel gruppone delle quarte a quota 14: sarà un altro match di grande difficoltà, basti pensare che domenica l’Assigeco è stata capace di domare la Fortitudo. Squadra profonda, costruita con grandi disponibilità di budget, ha negli americani Kenny Hasbrouck e Bobby Jones le due punte di diamante: del resto si tratta di due atleti con tanti anni di serie A alle spalle, Jones tra l’altro giocò anche col Teramo nella stagione 2009/2010; con loro un buon gruppo di italiani tra cui Stefano Borsato, che nel 2009 giocò nell’allora Pallacanestro Roseto 1946 in Legadue. Il trittico si concluderà quindi al PalaMaggetti giovedì 29 dicembre alle ore 21, in diretta tv: di fronte le Vu Nere, una delle grandi della pallacanestro italiana fresca di retrocessione in A2. Che squadra è quella bolognese? Una di quelle partite per vincere questo campionato, che perde poco, finora solo due volte contro Ravenna nella quarta giornata e contro Ferrara nella quinta, costruita con un gruppo di giovani di talento, ai quali è stata aggiunta la bravura degli americani Lawson ed Umeh, e l’esperienza di giocatori forti come Rosselli e Ndoja. Ragiona con la logica coach Lele Di Paolantonio: «Dobbiamo solo pensare ad un match alla volta, visto che la classifica è corta e l’unico discorso sensato che si potrebbe fare in ottica qualificazioni alla Coppa Italia, sarebbe di vincerle tutte. Per questo non ci resta che provarci».

Marco Rapone

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