Roseto e Stella Azzurra insieme per due stagioni

4 Giugno 2018

La società romana darà i migliori giovani agli Sharks per completare il roster Il suo capo allenatore D’Arcangeli potrebbe essere l’erede di Di Paolantonio 

ROSETO. Giornata importante ieri per il Roseto Sharks, che ha ufficializzato un accordo di partenariato con la Stella Azzurra Roma, società che si occupa di basket giovanile: dalle sue fila sono usciti tanti giocatori importanti, basti citare l’ex Nba Bargnani e il giovane Matteo Spagnolo, che ieri ha giocato la finale scudetto Under 15 proprio a Roseto, appena messo sotto contratto dal Real Madrid. Con questo accordo, valido per due stagioni, gli Sharks svilupperanno il settore giovanile usufruendo del know-how della società romana, che potenzierà la formazione dei propri atleti, facendoli giocare con gli Sharks in A2: il roster sarà poi completato in collaborazione tra i due club, che nomineranno ciascuno un referente. Il presidente degli Sharks Antonio Norante ha espresso grande soddisfazione «per un accordo che ci permetterà di fare un grande salto di qualità per le giovanili». Presente alla conferenza stampa anche Michele Martinelli, in qualità di consigliere degli Sharks, ma anche molto vicino al mondo stellino: «Deciderà lui se essere parte attiva di questo progetto o se resterà solo un amico della nostra società», ha detto in merito Norante, che poi ha lasciato spazio a Daniele Camponeschi, che ha parlato a nome dei romani: «Siamo onorati di aver raggiunto questo accordo, per noi è fondamentale per sviluppare il nostro progetto, per il quale eravamo stati chiamati dalla Nba per essere la loro piattaforma in Europa, con un partner di grande tradizione come Roseto, un accordo che rilancerà sia la Stella Azzurra che il Roseto ad un livello competitivo più importante». Rispetto alla negativa esperienza in A2 del 2015 con Veroli, Camponeschi spiega cosa nel frattempo è cambiato: «All’epoca come società non eravamo pronti, per cui abbiamo lavorato sodo per creare una squadra di management aldilà di quella operativa e tecnica. Sappiamo adesso di poter approcciare alla A2 con maggior convinzione e possibilità di successo».
A partire da oggi, quindi, gli Sharks lavoreranno su due fronti: il primo, quello societario, riguarda la ricapitalizzazione della società, con l’eventuale ingresso di nuovi soci; il secondo invece l’aspetto tecnico, per scegliere allenatore, staff e giocatori: dato per scontato che Di Paolantonio uscirà dal contratto, visto che a Imola c’è sempre maggior convinzione intorno al suo nome, sembra altrettanto scontato che a guidare gli Sharks ci sarà Germano D’Arcangeli, capo allenatore della Stella Azzurra. Tutte da scoprire le modalità operative di questo accordo, per capire quanti Senior ed Under faranno parte della squadra, ed anche dove si alleneranno.
Marco Rapone
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