Roseto, ecco Mei la guardia per fare il salto di qualità

10 Agosto 2016

Basket A2, ufficializzato l’ingaggio del giocatore ex Latina «È una piazza di grande tradizione e unità squadra-tifosi»

ROSETO. Completata la batteria degli esterni il Roseto Sharks, con l’ufficializzazione dell’ingaggio di Nicola Mei, guardia di 186 centimetri di 31 anni, che l’anno scorso ha giocato a Latina agli ordini di coach Franco Gramenzi, mettendo insieme numeri di buon livello. In 26 minuti di utilizzo per gara, ha avuto una media di oltre 10 punti e quasi 3 assist per partita. Mei entra così nelle rotazioni nelle posizioni di play e guardia, insieme a Robert Fultz e all’americano Adam Smith; il quarto esterno potrebbe essere come l’anno scorso il rosetano Gianmarco Mariani, classe 1996, che gli Sharks presero sempre dal Latina del Cavalier Benacquista.

Arriva quindi a Roseto un giocatore di grande valore, in possesso di notevoli doti tecniche, che ha calcato anche i parquet della serie A: dopo aver fatto le giovanili nella natìa Lucca, infatti, Mei ha girato lo stivale toccando piazze importanti, giocando – solo per citarne alcune – a Imola, Siena sponda Virtus, Firenze, Montecatini, Recanati, Perugia, e poi in serie A con Varese (giocando l’Eurocup) e Cremona, prima appunto di approdare a l’anno scorso a Latina.

Da rimarcare anche le sue presenze con la Nazionale Sperimentale allora allenata da coach Carlo Recalcati.

Il coach biancazzurro Di Paolantonio, vede la sua “creatura” prendere forma giorno dopo giorno: «Con questo ingaggio ci mettiamo a posto con gli esterni, Mei è una guardia brava e molto esperta, che l’anno scorso a Latina partiva in quintetto base; averlo con noi ci ha permesso di andare a scommettere prendendo un “2” bravo anche a fare il play, come Adam Smith, anche se sarà alla sua prima esperienza lontano dagli Stati Uniti». Anche il giocatore si dice felice della scelta di diventare uno “Squalo”: «Roseto è piazza di grande tradizione, dove c’è una grande unità tra squadra e tifosi. Arrivo con una grande voglia di fare e soprattutto con la speranza che allenandoci bene insieme, riusciremo a diventare una buona formazione, di quelle che infiammano le tribune del PalaMaggetti, dove non vedo l’ora di giocare». Nel frattempo prosegue il progetto di azionariato popolare, con l’ex coach Neven Spahjia, attualmente vice ad Atlanta in Nba, che – in città in questi giorni – non ha voluto far mancare la sua adesione al progetto “I love Roseto Sharks”.

Marco Rapone

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