Roseto fallisce il primo round salvezza

30 Aprile 2018

Niente da fare a Roma per i biancazzurri che tengono testa alla Virtus ma vengono penalizzati da alcuni passaggi a vuoto

ROMA. Tanta buona volontà non ripagata dai risultati. Roseto perde gara 1 dei play out contro la Virtus Roma e le cose si complicano per i biancazzurri abruzzesi. Squadra strana, capace di correre e tirare per due tempi e poi di fermarsi inspiegabilmente, di concedere palloni a iosa agli avversari, di non ritrovare nemmeno con il lanternino i canestri che avrebbero potuto fare la differenza in un momento particolare del match. Va detto che nemmeno la Virtus è stata fenomenale, ha saputo soltanto sfruttare, nella migliore maniera, gli errori, i buchi di concentrazione di Carlino e compagni. Lunghi minuti in cui gli squali non sono riusciti a segnare nemmeno un tiro libero, minuti in cui il divario si è fatto pesante ed in doppia cifra. Naturalmente la reazione d’orgoglio c’è stata ed ha fatto arrivare Roseto a un solo possesso di distanza sull’81-79: due soli punti di differenza risultati però incolmabili. Roma nel finale ha ripreso il largo e vinto con merito.
Si comincia a cento all’ora. La Virtus mette la testa avanti con Roberts (9-5), Baldasso spara una tripla che vale il 12-7 in un clima che si arroventa (e non solo meteorologicamente parlando) con il passare dei minuti. Gli abruzzesi rispondono colpo su colpo fino a pareggiare con la tripla di Carlino (14-14). Squali con denti buoni: di Casagrande il primo vantaggio (16-18) che dura poco. Poi Landi effettua lo scavalco (21-20). Finale di tempo in cui Contento pareggia dalla lunetta mentre Maresca sbaglia la tripla del vantaggio. Secondo quarto che procede nell’equilibrio più totale per 4’ (27-26), Roma va avanti di due possessi, Carlino è sempre pronto a suonare la carica, il 37-31 di Baldasso non è indicativo perché la gara è tutta da giocare ed infatti Ogide spara subito una tripla e si ritorna in gruppo. La Virtus non si allontana, Contento accorcia a -1 (39-38), Carlino sbaglia la tripla del sorpasso mentre Thomas ritrova confidenza con il canestro. Ultimo minuto prima dell’intervallo lungo con Roma che prende 5 punti poi Infante segna da due e la sirena manda tutti al riposo.
Secondo tempo che comincia con un 51-44 Roma e Di Paolantonio che chiede time out per spezzare la serie nera dopo quasi tre minuti. La Virtus continua a macinare e vola in doppia cifra (55-45), mentre Roseto accusa la fatica, perde smalto e piomba in un grigiore incredibile. Ci pensa Contento con una tripla a fare rialzare gli squali che risalgono fino al 59-53. E’ il segnale: la Roma si addormenta, i biancazzurri impattano a 59 e passano avanti (59-62) con un parziale di 12-0. La Virtus a quel punto risistema la difesa e opera un controbreak che porta al 30’ sul 69-62 (parziale 10-0). Roseto riscende a meno dieci (72-62), poi sempre il solito Contento spinge gli abruzzesi all’assalto con una tripla. Roma questa volta non si pianta, va avanti e sembra non avere problemi. Ma gli squali sono duri a morire. Pian piano si arriva allo sprint con 2 punti di scarto (81-79). E’ l’ultimo bagliore, poi la Virtus riprende in mano la partita e la chiude senza particolari patemi d’animo.
Mauro Penna
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