Roseto firma l’impresa: vittoria e secondo posto

11 Dicembre 2023

Il San Vendemiano finisce al tappeto, ottima la partita del capitano Poletti Ai soliti Klyuchnyk, Durante, Guaiana e Donadoni si aggiunge il giovane Maiga

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ROSETO: Durante 9, Fabris ne, Maiga 9, Poletti 20, Dervishi ne, Mastrototaro ne, Donadoni 9, Guaiana 7, Mantzaris ne, Klyuchnyk 14, Santiangeli 10. Allenatore: Gramenzi.

SAN VENDEMIANO: Zacchigna 6, Chiumenti 9, Ragazzini ne, Oxilia 7, Gluditis 9, Vettori ne, Di Emidio 11, Perin 9, Gatti 8, Cacace 5, Calbini 3. All.: Carrea.

Arbitri: Fabrizio Suriano e Luca Rezzoagli.
Note: spettatori circa 1.700. Parziali 18-18, 36-39, 55-53, 78-67. 5 falli: Oxilia (SV) al 35’. Roseto: tiri da 2 19/27 (70%); tiri da 3 8/28 (29%); tiri liberi 16/22 (73%); rimbalzi 44 (35 dif.+9 off.); assist 18; perse/recuperate 13/2. San Vendemiano: tiri da 2 12/43 (28%); tiri da 3 11/33 (33%); tiri liberi 10/13 (77%); rimbalzi 39 (21 dif.+18 off.); assist 13, perse/recuperate 5/7.
ROSETO
Impresa della Liofilchem Roseto. Pur in emergenza, dovendo fare a meno, per infortunio, di due giocatori importanti come il play Mantzaris e il lungo Tamani (e sempre senza il quarto lungo non avendo mai rimpiazzato Thiam andato via più di un mese fa), la squadra è riuscita a battere San Vendemiano 78-67 e a raggiungerlo al secondo posto. Dove ora c’è un terzetto, con San Severo, a giocarsi il posto per le finali di Coppa Italia. Un match dove i padroni di casa sono riusciti a trovare motivazioni extra, giocando con attenzione soprattutto alla voce falli commessi.
Ottima la partita di capitan Poletti, non solo per i punti segnati, ma soprattutto per quanto fatto in campo nei 34 minuti giocati aiutando in molti modi la squadra. Super prestazione di Klyuchnyk, solida in ogni aspetto su entrambi i lati, così come quella dei soliti Durante, Guaiana e Donadoni: a loro si è aggiunto il giovane classe 2005 Maiga proveniente dalle giovanili dell’Academy, autore di 9 punti e 6 rimbalzi in soli 13 minuti, oltre a Santiangeli, capace però di fiammate impossibili e pesantissime per gli altri. Le due squadre si sono affrontate con gli ospiti a far la voce grossa nella prima metà, bravi a colpire sia dall’arco sia sotto canestro dove però sbagliavano parecchie conclusioni non difficili: lì Roseto è stata brava a rimanere a ruota giocando pure sotto ritmo, cosa non proprio nelle corde di questa squadra che ama invece correre. Nel terzo quarto la svolta: Roseto accelerava tenendo in campo le sue uniche due torri, giocando con cuore e intensità, tanto che le tribune si riscaldavano subito iniziando a spingere la squadra biancazzurra. Il 55-53 del 30’ era il segnale che qualcosa stava per accadere. Gli ultimi 10’ dei biancazzurri infatti erano perfetti, e iniziavano con un 8-0 di parziale in 3 minuti che permetteva ai padroni di casa di andare avanti di 10 (63-53) con San Vendemiano che si arrendeva smettendo di andare al ferro e sbagliando tanto alle triple. Coach Gramenzi: «Sono soddisfatto della risposta avuta dal gruppo in questo momento di difficoltà: sappiamo che ci manca un lungo, ma sappiamo pure che il mercato non offre soluzioni adatte. Ci teniamo la risposta positiva della squadra, arrivata contro un team dalle buone individualità che aveva tanta esperienza sotto canestro e ci teniamo pure la spinta importante dei nostri tifosi». Ora la missione è recuperare Mantzaris e capire meglio l’entità dell’infortunio di Tamani: domenica arriva Faenza, altro cliente difficile.
Marco Rapone