Roseto-Giulianova, la palla va al giudice i giallorossi rischiano

È attesa per oggi la decisione degli organi federali dopo l’abbandono dei giuliesi nel derby di domenica
ROSETO. Arriverà oggi la decisione del giudice sportivo in merito al derby “fantasma” di domenica tra Liofilchem Roseto e Giulia Basket Giulianova, non giocato perché i giallorossi a pochi minuti dalla palla a due sono rientrati negli spogliatoi su richiesta della loro dirigenza: motivo ufficiale dell’inatteso abbandono, secondo il team giuliese, le positività al Covid riscontrate per 4 giocatori, l’allenatore Foglietti ed il vice Montuori.
Non resta che attendere dunque le decisioni del giudice, coi giuliesi che propugnano la ripetizione del match, mentre i rosetani sono in silente attesa, come conferma il presidente biancazzurro Ernesto Ciafardoni: «Preferisco non parlare più di questa domenica amara, eravamo lì per giocare ed abbiamo solo visto gli avversari andarsene. Aspettiamo dunque con serenità e fiducia le decisioni del giudice». Roseto infatti, potrebbe ritrovarsi già oggi con due punti in più in tasca, figli di uno dei più classici 20-0 a tavolino: ad una prima sommaria analisi del resto, secondo le regole sembra si debba sempre giocare con la presenza di almeno 8 giocatori, e soprattutto non conta l’assenza degli allenatori al match.
Difatti, sulla distinta gara, come coach dei giuliesi era segnato il nome di Marco Di Marco, preparatore atletico dei giuliesi. Non resta che attendere gli sviluppi di questa vicenda: o verrà accettata la richiesta giuliese, oppure in caso di vittoria a tavolino, gli organi federali potrebbero adottare anche ulteriori misure ai danni dei tesserati del Giulianova.
Meglio per i rosetani pensare al prossimo match a Montegranaro, che nell’ultimo turno era senza 4 giocatori a causa del Covid e senza 2 infortunati: un altro match a rischio.
I giallorossi. Sulla sponda del Giulia Basket la società ha emesso una nota ma è il presidente Luca Gentile a chiarire la posizione della compagine giuliese. «Abbiamo dovuto prendere questa decisione all’ultimo momento, anche sofferta, ma nel pieno rispetto delle norme, facendo prevalere gli interessi dei nostri tesserati ma anche di quelli degli avversari che non potevano essere messi a repentaglio. Nelle ore che hanno preceduto il match, infatti, abbiamo effettuato i tamponi dai quali sono emerse le positività di tre tesserati più il coach con tampone dubbio per il suo assistente. A questo punto», prosegue il massimo dirigente del Giulianova, «ci siamo confrontati con organi federali e letto con attenzione il regolamento il quale prevede che, nei casi in cui lo staff tecnico (coach e vice) siano impossibilitati ad essere presenti, con tanto di certificazione medica che noi abbiamo presentato, possiamo chiedere che la partita venga rigiocata. Ci dispiace tantissimo e mi sono confrontato anche con l’amico Ernesto Ciafardoni presidente del Roseto, per la società, per i tifosi che erano presenti, sono rimasto sorpreso da alcune reazioni un po’ scomposte ma va detto anche», prosegue Luca Gentile, «che Roseto lunedì scorso ci ha chiesto il rinvio e noi abbiamo dato la massima disponibilità a farlo perché comprendiamo che stiamo vivendo un periodo difficile che può mutare repentinamente. Poi, ora, ci siamo venuti noi a trovare in questa situazione e credo che ci siano gli estremi per rigiocare la partita», conclude il presidente del Giulia Basket, Luca Gentile, «e ci auguriamo che si vada in questa direzione». Società giallorossa pronta, comunque, a presentare ricorso in caso di decisione sfavorevole da parte del Giudice sportivo.
Marco Rapone
Matteo Falzon
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