Roseto ha una marcia in più, Chieti va ko

Terza vittoria di fila per la Liofilchem, Poletti esce per infortunio. I teatini cedono nel finale a Lumezzane. Domenica il derby
ROSETO79
RAVENNA62
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 6, Maiga 5, Poletti 8, Marcucci ne, Dervishi, Donadoni 8, Thiam ne, Guaiana 4, Tamani 7, Mantzaris 3, Klyuchnyk 16, Santiangeli 22. Coach: Gramenzi.
RAVENNA: Restelli 3, Giovannelli, Nikolic 15, Ferrari 12, Paolin 11, Onojaife 2, Bedetti 3, Guardigli ne, Dron 2, De Gregori 14. Coach: Bernardi.
Arbitri: Faro e Servillo.
Note: spettatori circa 1.400. Parziali 20-25, 43-36, 61-49, 79-62. Tecnico a coach Bernardi (Ravenna) al 35’. Roseto: tiri da 2: 26/45 (58%); tiri da 3: 4/22 (18%); tiri Liberi: 15/20 (75%); rimbalzi: 45 (31 dif.+ 14 off), assist 12, perse/recuperate 10/7. Ravenna: tiri da 2: 14/38 (37%); tiri da 3: 9/25 (36%); tiri liberi: 7/10 (70%); rimbalzi: 37(26 dif.+ 11 off), assist 13, perse/recuperate 16/4.
ROSETO
Terza partita e terza vittoria per la Liofilchem Roseto che ieri sera ha battuto anche Ravenna, col punteggio di 79-62. Anche stavolta però, la partenza dei rosetani è stata un po’ soft, tanto che i ravennati ne approfittavano con incisività di squadra e l’ex di turno Mitja Nikolic a colpire con precisione chirurgica, ben spalleggiato dai giovani lunghi Ferrari e De Gregori: al 10’ era 20-25 coi rosetani costretti ad inseguire fino 15’, complici le micce bagnate al tiro dall’arco: erano però Donadoni, Tamani e Durante a tenere a galla i padroni di casa che sorpassavano 30-28. Da quel momento Roseto, sostenuta a gran voce dalla tribune, entrava in fiducia con Poletti a mettere al 16’ la prima tripla arrivando a metà gara sul 43-36 (+7). Convincente nel frattempo la prova del greco Mantzaris, bravo a dispensare assist e anche ottimi recuperi: al 30’ Roseto andava sul +12, 61-49, momento quasi perfetto. Ed invece al minuto 32 si faceva male Poletti: su un rimbalzo difensivo il giocatore sentiva tirare il polpaccio destro ed era costretto ad uscire. Coach Gramenzi a quel punto giocava con quattro piccoli, ma Santiangeli a Klyuchnyk davano la tranquillità giusta per chiudere il match. Così a fine gara coach Gramenzi: «Non sono soddisfatto dell’avvio a così bassa attenzione», aggiungendo poi su Poletti e Thiam rimasto seduto in panchina: «Per Poletti aspettiamo gli esami per valutarlo. Su Thiam ho deciso di non metterlo in campo perché dopo l’infortunio di precampionato ha vissuto momenti particolari anche a livello personale. Sento certe voci e voglio assicurare che contiamo su di lui, sicuri che a breve potrà darci una grossa mano». Domenica a Chieti per il derby con l’incognita Poletti da decifrare.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
RAVENNA62
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 6, Maiga 5, Poletti 8, Marcucci ne, Dervishi, Donadoni 8, Thiam ne, Guaiana 4, Tamani 7, Mantzaris 3, Klyuchnyk 16, Santiangeli 22. Coach: Gramenzi.
RAVENNA: Restelli 3, Giovannelli, Nikolic 15, Ferrari 12, Paolin 11, Onojaife 2, Bedetti 3, Guardigli ne, Dron 2, De Gregori 14. Coach: Bernardi.
Arbitri: Faro e Servillo.
Note: spettatori circa 1.400. Parziali 20-25, 43-36, 61-49, 79-62. Tecnico a coach Bernardi (Ravenna) al 35’. Roseto: tiri da 2: 26/45 (58%); tiri da 3: 4/22 (18%); tiri Liberi: 15/20 (75%); rimbalzi: 45 (31 dif.+ 14 off), assist 12, perse/recuperate 10/7. Ravenna: tiri da 2: 14/38 (37%); tiri da 3: 9/25 (36%); tiri liberi: 7/10 (70%); rimbalzi: 37(26 dif.+ 11 off), assist 13, perse/recuperate 16/4.
ROSETO
Terza partita e terza vittoria per la Liofilchem Roseto che ieri sera ha battuto anche Ravenna, col punteggio di 79-62. Anche stavolta però, la partenza dei rosetani è stata un po’ soft, tanto che i ravennati ne approfittavano con incisività di squadra e l’ex di turno Mitja Nikolic a colpire con precisione chirurgica, ben spalleggiato dai giovani lunghi Ferrari e De Gregori: al 10’ era 20-25 coi rosetani costretti ad inseguire fino 15’, complici le micce bagnate al tiro dall’arco: erano però Donadoni, Tamani e Durante a tenere a galla i padroni di casa che sorpassavano 30-28. Da quel momento Roseto, sostenuta a gran voce dalla tribune, entrava in fiducia con Poletti a mettere al 16’ la prima tripla arrivando a metà gara sul 43-36 (+7). Convincente nel frattempo la prova del greco Mantzaris, bravo a dispensare assist e anche ottimi recuperi: al 30’ Roseto andava sul +12, 61-49, momento quasi perfetto. Ed invece al minuto 32 si faceva male Poletti: su un rimbalzo difensivo il giocatore sentiva tirare il polpaccio destro ed era costretto ad uscire. Coach Gramenzi a quel punto giocava con quattro piccoli, ma Santiangeli a Klyuchnyk davano la tranquillità giusta per chiudere il match. Così a fine gara coach Gramenzi: «Non sono soddisfatto dell’avvio a così bassa attenzione», aggiungendo poi su Poletti e Thiam rimasto seduto in panchina: «Per Poletti aspettiamo gli esami per valutarlo. Su Thiam ho deciso di non metterlo in campo perché dopo l’infortunio di precampionato ha vissuto momenti particolari anche a livello personale. Sento certe voci e voglio assicurare che contiamo su di lui, sicuri che a breve potrà darci una grossa mano». Domenica a Chieti per il derby con l’incognita Poletti da decifrare.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

