Roseto, i tifosi si mobilitano per l’assalto all’A2

30 Maggio 2024

Basket, domenica gara 1 della finale con Livorno: al PalaMaggetti attesi in 3.000. Durante: «Vinciamo»

ROSETO. Si sta alzando la febbre del tifo per questi ultimi allenamenti della Liofilchem Roseto: c’è voglia di sostenere questa qualificazione alla serie finale al meglio delle 5 gare contro la Libertas Livorno che mette in palio un posto in serie A2, serie che dà ai rosetani il vantaggio del fattore campo. Queste le date: gara 1 al PalaMaggetti domenica (ore 20:30), gara 2 martedì sempre a Roseto (ore 20.45), gara 3 al PalaMacchia di Livorno venerdì 7 (ore 20.45); l’ eventuale gara 4 si giocherà di nuovo in terra labronica domenica 9 (ore 20.30), mentre l’eventuale gara 5, la cosiddetta “Bella”, si tornerà al PalaMaggetti mercoledì 12 giugno (ore 20.45). L’entusiasmo sta contagiando i tifosi e gli appassionati da ogni parte d’Abruzzo, scatenando in queste ore la caccia al biglietto. Da oggi fino a sabato mattina i biglietti (oltre che sul sito ticketmaster.it) saranno disponibili in prevendita all'Eni Café di Roseto sud, con la possibilità di acquistare i mini abbonamenti validi per gara 1 e gara 2; Al PalaMaggetti si prevedono oltre 3000 spettatori e l’arrivo di circa 200 tifosi livornesi. Racconta il momento il play Giordano Durante: «Penso che Roseto si sia meritata la finale per il grande lavoro fatto fin dal primo giorno: eravamo una buona squadra, ora siamo da finale, una finale che arriva per un gruppo che ha dimostrato carattere e per l’entusiasmo di un’intera città che ci dà una grande mano». Ripensando a quando Poletti volle andar via sembra passata una vita: «Sembrava finito tutto e invece abbiamo dimostrato grande solidità continuando a crescere prendendo ognuno qualche responsabilità in più. Peccato, l’inserimento di Petracca era riuscito ed il suo infortunio ci sprona ora a dare tutto anche per lui. Livorno? Loro sono forti, giocano più lentamente di noi, ma sono più esperti: se riuscissimo a tenere alto ritmo e intensità ce la giocheremo sempre ma attenti, perché hanno un ritmo lento ma sono pure tosti in difesa». Il fattore campo potrà essere decisivo: «Sarà una finale con due palazzetti pieni di entusiasmo. Noi adesso ce la giochiamo, per noi e per i nostri tifosi che mi hanno stupito quando ci hanno aspettati di notte al ritorno da Fabriano per festeggiare insieme».
Marco Rapone