Roseto in delirio: stasera c’è in palio l’A2

12 Giugno 2024

Code ai botteghini e biglietti finiti per la finale contro Livorno. PalaMaggetti tutto esaurito: attesi oltre 4.000 spettatori

ROSETO. Volatilizzati in 24 ore. Ecco la fine degli oltre 4.000 tagliandi in vendita al PalaMaggetti per la gara di stasera alle ore 20.45 tra Liofilchem Roseto e Libertas Livorno. Certo, come tutti sanno non si tratta di una partita qualunque: siamo arrivati all’epilogo della serie, gara 5 che deciderà il nome della squadra che salirà in serie A2. Un epilogo uguale all’altro tabellone dove anche Montecatini e Avellino arrivano allo stesso tipo di finale. Aver finito i biglietti in poche ore è stato uno spettacolo nello spettacolo: ieri la fila alla biglietteria del PalaMaggetti, che doveva aprire alle 10, era già lunghissima ben prima dell’orario di apertura, una fila ordinata di una quindicina di metri fatta di speranze e sogni di gloria, sorrisi e timori, tutti lì per esserci nel momento topico della stagione, per stare vicino ad una squadra e uno staff tecnico che in 10 mesi di lavoro si sono guadagnati il rispetto di una comunità, che in loro ha riconosciuto la volontà di lavorare duro, senza risparmiarsi mai, per il nome di Roseto.
Quel che è successo ha forse davvero del magico perché per riempire per la terza volta consecutiva il PalaMaggetti, che è pur sempre l’impianto al coperto più grande della nostra regione, servono i numeri, mica altro. Numeri che riportano alla memoria flash di una passione strepitosa: il primo storico derby di Serie A con il Teramo nella stagione 2003/2004 in un PalaMaggetti appena rinnovato con la vittoria dei padroni di casa con 20 punti di scarto, oppure l’ultima gara in serie A1 del Roseto del 14 maggio 2006 quando i biancoblù all’ultima batterono Capo D’Orlando centrando una platonica salvezza, visto che la squadra poi non fu riscritta nella stagione successiva, oppure ancora i play off della stagione di serie A2 2016/2017 quando il PalaMaggetti ad un soffio dal “sold out” guardò passare la Virtus Bologna che pochi giorni prima aveva clamorosamente perso in casa il match d’esordio con i rosetani, che per la storia restano gli ultimi ad aver vinto in A2 contro i felsinei. E sicuramente ci sono tante altre storie custodite dall’impianto nato nel lontano 1978 e riammodernato nel 2003, che sono nel cuore dei tifosi. E così chi è rimasto a secco spera in un provvidenziale maxi schermo dell’ultim’ora o prova ad organizzarsi con lo streaming LNP.
La squadra si è allenata accogliendo Matteo Visintin, play-guardia classe 2004 già visto nel Lido delle Rose ai tempi degli Sharks nella stagione 2019/2020: un giocatore che seppur giovane ha già avuto a Chiusi in A2 un buon minutaggio preso in doppio tesseramento. E se Roseto aggiunge un giocatore, anche per sostituire almeno numericamente Andrea Petracca, Livorno sembra ne perde uno: Jacopo Lucarelli, infortunatosi nel precedente match che secondo i rumors salterà il match di stasera. Ma tutto questo in fondo conta poco.
Stasera conterà la voglia di vincere, la freddezza al tiro, la voglia di difendere, di correre e saltare più degli altri. Roseto insieme ai suoi tifosi è padrona del suo destino: tutti sognano di riportare in città una serie A2 che manca da 4 anni.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.