Roseto inarrestabile Montegranaro cede La vetta è blindata

17 Gennaio 2022

I biancazzurri centrano l’undicesimo successo consecutivo Nikolic e Pastore sugli scudi. Ruggiero e Amoroso in crescita

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SUTORE MONTEGRANARO: Masciarelli 26, Galipò 7, Torrigiani ne, Korsunov 15, Montanari 5, Alberti 5, Malloni ne,Ambrogi ne, Barbante ne, Verdecchia, Botteghi, Crespi 11. Allenatore: Cagnazzo.

LIOFILCHEM ROSETO: Gaeta, Zampogna 4, Di Emidio 2, Bassi 8, Mei, Ruggiero 3, Pastore 15, Amoroso 10, Mraovic 5, Nikolic 15, Serafini 14. Allenatore: Quaglia.

Arbitri: Roca di Avellino e Del Gaudio di Massa di Somma (Napoli).
Note: Parziali: 20-20, 31-46, 51-64. Tl: Sutor 19/25, Liofilchem 9/14.Tiri da 3 punti: Sutor 4/20, Liofilchem 8/26. Rimbalzi: Sutor 38, Liofilchem 41.
MONTEGRANARO
Tredicesima vittoria su quattordici partite, l’undicesima consecutiva per la Liofilchem Roseto che è passata in maniera autoritaria a Montegranaro contro la Sutor per 69-83. La squadra di Quaglia ha giocato una buona pallacanestro sopratutto nel secondo periodo, quando è riuscita a scavare un solco nel punteggio. Poi ha amministrato e nonostante i pochi minuti di impiego di Amoroso, è tornata a casa con due punti davvero preziosi. I biancazzurri hanno saputo aspettare che la partita arrivasse a loro e dopo aver chiuso il primo periodo sul 20 pari, nel secondo sono stati bravi ad indirizzare la sfida a loro favore. Amoroso nei pochi minuti in cui ha giocato, ha impressionato con 10 punti arrivati con due tiri pesanti e due giocate vicino a canestro. In quel momento è stato ben supportato da Nikolic e Pastore che sono stati l’anima di una Roseto che in questo momento della stagione ha preso consapevolezza della sua forza. Montegranaro ha provato a fare breccia nell’attenta difesa biancazzurra sugli esterni, ma quando la difesa di Roseto è salita di tono, anche i marchigiani hanno faticato e non poco a trovare il canestro. Il parziale di 11-26 con cui si è concluso il secondo periodo ha di fatto denotato la forza del gruppo di una Liofilchem che ha potuto contare anche sulla forza di Serafini, la sapiente regia di Zampogna e le giocate importanti di Ruggiero, Bassi, Mraovic e Di Emidio, in pratica tutti hanno dato qualcosa a questa squadra che è in uno stato di forma strepitoso. Roseto è stata brava anche a respingere gli attacchi della Sutor nel terzo periodo, quando la squadra di Cagnazzo era arrivata a meno 8 (46-54) e con la palla per poter rimettersi definitivamente in partita.
In quel momento l’intensità difensiva, unita a buone giocate in attacco, ha fatto tutta la differenza del mondo. Così Roseto è riuscita a spegnere come un pompiere la rimonta di Montegranaro a cui va il merito di averci provato. È chiaro che la Liofilchem dovrà mantenere questo stato di forma a lungo, adesso il primo posto è importante, il girone di ritorno darà risposte più concrete e poi i playoff potranno certificare la vera forza di un team che ha sempre l’uomo giusto al punto giusto. Contro la Sutor, la squadra ha fatto capire che neanche il Covid è riuscita a fermarla e ora si attendono altri test importanti per testimoniare ancora di più la forza di questa squadra che sta rendendo orgogliosi i propri tifosi. I rosetani possono gioire perché sicuramente le belle soddisfazioni non mancheranno in questo 2022. (v.g.)