Roseto-Jones, in salita Rossi: trattativa difficile

29 Novembre 2019

Sharks a caccia di un nuovo americano, il gm biancazzurro blocca la pista Thomas: «Costa troppo». Lattin rimane appeso a un filo, ma domenica gioca lui contro Forlì

ROSETO. Il mercato di riparazione si sta rivelando più complicato del previsto per la Sapori Veri Roseto, club che vorrebbe scambiare il lungo statunitense Khadeem Lattin, e che per questo aveva messo nel mirino un paio di giocatori, Bobby Jones “quattro” ex Teramo che oggi gioca in Giappone, ed Aaron Thomas ala piccola che gioca a Montegranaro, squadra che sta riducendo fortemente il suo impegno.
Due piste che però alla luce degli ultimi riscontri sembrano raffreddarsi: per Jones infatti, sembra ci sarà da aspettare finché il giocatore non si libererà da solo dal contratto con i giapponesi del Kumanovo, mentre per Thomas il forte buyout chiesto dai marchigiani sembra decisamente chiudere la porta ad ogni aspettativa.
Il general manager degli Sharks, Giacomo Rossi, dice la sua su questi giorni convulsi di mercato: «Nonostante le tante voci che sento in giro, posso confermare che domenica al PalaMaggetti contro Forlì saremo gli stessi di sempre. Ma ovviamente dico pure che in effetti ci stiamo muovendo su una rosa molto ampia di giocatori: sia chiaro però, che Thomas a quei prezzi è per noi fuori portata, mentre su Jones ci abbiamo fatto un pensiero più importante, ma è ancora tutto da vedere. Perché in realtà per noi non contano tanto i nomi, quanto l’identikit del rinforzo che vorremmo inserire», prosegue Rossi, che poi puntualizza: «Come tutti sanno non navighiamo certo nell’oro, quindi ogni investimento dovrà essere oculato e gestibile. Vorremmo aggiungere a questa squadra un giocatore che dia garanzie a fare certe cose, tipo punti e rimbalzi da un pivot, o difesa e tiro da 3 da un’ala piccola tanto per semplificare». Ma prima di tutto ci sarebbe da sistemare Lattin e forse Leonardo Ciribeni (vicino a Salerno, in serie B): i soldi per un nuovo innesto infatti, dovranno arrivare anche da questi risparmi contrattuali. Il gm prova comunque a darsi una dead line: «Vorremmo arrivare al match di Milano contro l’Urania del 7 dicembre con una squadra un po’ diversa. Vogliamo fare un girone di ritorno ancor più competitivo contando anche sul prossimo rientro di Oliva». L’ala grande infatti, dopo due settimane di allenamenti in gruppo potrebbe finalmente esordire proprio questa domenica: «Questo lo deciderà il coach», conclude Rossi. E Lattin? Giocherà, del resto continua ad allenarsi con il gruppo. Ma se pungolato da queste voci di mercato, il pivot potrebbe anche reagire e cambiar marcia: una sua prestazione maiuscola, unita alle difficoltà raccontate a chiudere le trattative in corso, ma anche alle tempistiche necessarie per imbastirne di nuove (ma oggi è pur sempre il black friday per cui non si sa mai), potrebbero dargli un’ultima possibilità per far vedere quel di cui è davvero capace.
Marco Rapone
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