Roseto ko a Mestre, Cinciarini espulso alla fine per proteste

Basket A2 maschile. La Liofilchem fatica a reggere il ritmo dei veneti dall’arco. Non basta il solito Robinson a invertire una serata storta
MESTRE. Roseto cade al Taliercio contro Mestre dopo l’ottima vittoria contro la Fortitudo Bologna: stavolta i ragazzi di Finelli si arrendono alla formazione di casa. Decisive le percentuali dalla lunga distanza degli uomini di Ferrari che tirano 17/34 e un e un super Curry da 34 punti. Alla squadra ospite non bastano i 20 punti di Cannon e i 18 e 12 assist di Robinson.
Mestre parte con le marce altissime, grazie ai 5 punti consecutivi di Curry, Robinson accorcia con un canestro dal perimetro, ma la formazione di casa allunga sull’8-3 al 2’. Bonacini e compagni producono un altro allungo per la compagine veneta, 13-5 al 3’.
Roseto, però, non si scompone e grazie al 2+1 di Daniele Cinciarini accorcia sul 13-8. La Gemini trova un altro gioco da tre punti con Valsecchi e poi Curry in transizione infila la bomba del massimo vantaggio casalingo, 19-8 al 4’ e pronto timeout di coach Finelli.
In uscita dal minuto di sospensione Roseto è ancora in difficoltà e subisce il piazzato di Galmarini, 21-8. La reazione arriva, però, con l’ingresso di Sabatino (23-20 al 7’). La Gemini risponde ancora dalla lunga distanza con il solito Curry impedendo agli avversari di completare la rimonta. Alla prima sirena Mestre avanti 32-27. In avvio del secondo quarto, botta e risposta Aromando-Landi e poi l’intraprendente Sperduto insacca la tripla del 36-33 al 12’. Roseto ha un altro piglio in questo avvio della seconda frazione, guidato dai canestri di Landi. Con merito arriva il primo vantaggio del match dei ragazzi di Finelli grazie a Petrovic. Ancora Curry (18 punti all’intervallo con 6/11 dal campo) piazza la tripla del 54-52 con cui termina il primo tempo.
A inizio ripresa, Bechi mette a segno il primo canestro, la risposta arriva da Cinciarini, Roseto con grande volontà rimane attaccata alla Gemini. Rispetto alla prima parte della gara l’intensità difensiva è maggiore, Donadoni regala il -6 a Roseto che rimane comunque attaccata alla partita, prima dello strappo di Bechi e Aromando (75-65). Sono i lunghi, Cannon e Petrovic, che provano a riavvicinare Roseto agli avversari. Robinson non si ferma più e trova la tripla del 77-77. I ragazzi di Finelli provano l’ultimo sforzo, ma Curry continua senza pietà a segnare da ogni posizione fuori dal perimetro, 92-80. Sale la tensione, il capitano Cinciarini è espulso per proteste e la 17esima tripla di Mestre con Bechi chiude i conti, 96-82 al 37. L’ultimo a mollare è Cannon (101-91 il finale).

