Mentre in tribunale c’è un processo a suo carico, madre di tre figli nasconde la droga dalla nonna

Il tribunale di Vasto
Si è aggravata la posizione della giovane, già diffidata a risiedere in città. Arrestata il 29 gennaio scorso, aveva ottenuto gli arresti domiciliari
VASTO. Mentre nell’aula del tribunale di Vasto si celebrava un processo a suo carico per spaccio di sostanze stupefacenti, la polizia ha trovato N.B., 26 anni, a casa della nonna con 40 grammi di cocaina. È accaduto mercoledì mattina. Si è quindi aggravata la posizione della giovane, già diffidata a risiedere a Vasto. N.B., madre di tre bambini, era stata arrestata il 29 gennaio. Addosso aveva circa 100 grammi di cocaina. Su richiesta del suo legale, l’avvocato Isabella Mugoni, la donna aveva ottenuto dal pm Miriam Manfrin gli arresti domiciliari.
La misura detentiva avrebbe consentito alla 26enne di allattare il più piccolo dei figli, che non ha ancora compiuto un anno. Nei suoi confronti però era stato emesso il divieto di dimora in Abruzzo e Molise a partire dall’inizio di febbraio. Un divieto che N.B. ha ignorato. Non solo. Mentre era in corso il processo a seguito del blitz di gennaio, la polizia ha scoperto che si trovava a casa della nonna e aveva con se un astuccio con 40 grammi di cocaina.
Il pm Manfrin ha quindi confermato nuovamente nei suoi confronti il divieto di dimora nelle due regioni, disponendo inoltre una nuova denuncia a piede libero per detenzione di sostanza stupefacente. N.B. è recidiva. La scorsa estate era stata fermata all’uscita del casello Vasto nord della A14 con 50 grammi di cocaina. Particolare che sarà tenuto in considerazione durante il processo che è stato aggiornato a luglio. L’avvocato Mugoni per il momento preferisce non rilasciare dichiarazioni. La polizia verificherà che la donna lasci Vasto e si trasferisca in un altra località che non sia in Abruzzo o Molise.
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