Roseto ko di misura Marulli e Lupusor ok

7 Settembre 2017

Gli Sharks perdono 82-80 il test contro Montegranaro davanti a 500 tifosi. Di Paolantonio: «La strada è giusta»

ROSETO. Amichevole di lusso quella di ieri per gli Sharks che hanno ricevuto la visita di Montegranaro, squadra fresca di promozione in A2. La gara si è giocata davanti a non meno di 500 appassionati, e siccome si tratta di un derby visto la vicinanza geografica, è stato un match tirato tra due squadre che hanno provato a vincere, nonostante per convenzione nelle amichevoli il punteggio venga azzerato ad ogni fine quarto: 18-16, 21-22, 15-27 e 26-17 i quattro parziali, che fanno un totale di 80-82, con gli Sharks quindi che hanno ceduto per un solo possesso. Coach Di Paolantonio esprime la sua soddisfazione. «La cosa più bella è stata vedere la tribuna piena, e poi i ragazzi della curva Nord già pronti ad incitarci, cosa che ha fatto piacere sia a me, ma soprattutto ai giocatori: disputare un’amichevole davanti a questo pubblico è una cosa che non tutti possono permettersi». Sulla prestazione dei suoi il coach è stato positivo: «Ci godiamo una buona performance, ovviamente fatta di alti e bassi, ma complessivamente possiamo dire che la strada intrapresa è più che positiva, anche considerando le assenze, purtroppo tutte concentrate nel reparto esterni». In effetti agli Sharks mancavano Casagrande per una vescica al piede, Zampini per una storta, ovviamente l’americano Combs che arriverà si spera entro domenica, e poi nel secondo quarto si è fermato pure Contento, anche lui per una storta alla caviglia; sull’altro fronte però va detto che erano in borghese sia Campogrande che l’ex Amoroso (caviglia pure per lui). Ovviamente Di Paolantonio cerca di non pensarci, e pensa ad analizzare lo stato dei suoi: «Ho visto i ragazzi impegnarsi in difesa e cercarsi in attacco: certo, a volte perdiamo palloni banali, altre volte fermiamo inutilmente la palla, altre ancora facciamo scelte sbagliate, ma tutto questo va inquadrato in un contesto molto positivo. Ad esempio, avevo chiesto una particolare attenzione sulle palle vaganti, ed i miei si sono effettivamente buttati sul parquet tutte le volte che serviva. Per questo dico che sono moderatamente soddisfatto, ben sapendo che il lavoro da fare è ancora tanto e che il precampionato conta il giusto». Top scorers del match per Roseto il duo Marulli-Lupusor entrambi a quota 18, ma è andato in doppia cifra con 10 punti anche il pivot Ogide, nonostante di buoni palloni dentro l’area ne siano arrivati pochini: «Il mio inserimento procede bene, adesso recuperiamo gli infortunati ed aspettiamo Combs: quando ci saremo tutti andremo sicuramente meglio». Prossimo appuntamento sabato a L’Aquila contro Rieti, squadra di A2 del girone Ovest.
Marco Rapone
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