Roseto ko nel finale, domani la rivincita

Davanti a 3.000 spettatori i biancazzurri cedono a Rimini nonostante una prova super. Nikolic e Pastore in evidenza
ROSETO . Perde la gara d’esordio in finale play off la Liofilchem Roseto, sconfitta a domicilio per 79 a 82 da Rimini in quella che si è rivelata una vera e propria battaglia sportiva. Merito di due squadre attrezzate per il salto di categoria, che hanno saputo interpretare il match con agonismo e tecnica, brave a rincorrersi praticamente dall’inizio alla fine. Una gara che era una bolgia fin dalla palla a due con le tifoserie a farsi sentire su entrambi i fronti: circa 3.000 i presenti sulle tribune, con non meno di 250 tifosi ospiti.
Roseto ha avuto una partenza meno buona di quanto sperasse, non riuscendo a correre in attacco: solo abbassando il quintetto dopo qualche minuto, coach Quaglia trovava più velocità in campo.
Sull’altro fronte, Rimini si dimostrava subito quadrata e tenace, brava a dar palla a Masciadri, cui si aggiungevano le triple degli esterni: dopo 10 minuti, Roseto era sotto di 8 punti, 11-19, ma vogliosa di sciogliersi nei movimenti offensivi. Nella seconda frazione saliva ancora l’intensità, con Quaglia ad affidarsi ad un quintetto più battagliero; Rimini continuava a tirare da 3 con il 50%, ma Roseto non indietreggiava e con un mini break di 11-3 in 3 minuti risaliva al -6 del 15’ (24-30), costringendo coach Ferrari a ben 2 time out in 2 minuti. I decibel al PalaMaggetti allora salivano alle stelle: Roseto impattava con due liberi di Mei in chiusura di quarto, punita però dal riminese Rivali con l’ultima tripla per il 38-41 di metà gara.
Dopo l’intervallo lungo, era coach Quaglia a far capire quanta voglia di vincere fosse in campo, prendendosi dopo 10 secondi un tecnico per proteste, buono per caricare le tribune. Era poi Pastore a suonare la carica, prima con una tripla per pareggiare, e poi rubata una palla in difesa andandosene in contropiede per il 47-45 del 24’. Da lì in avanti era una lotta su ogni possesso, con entrambi i team a ribattere colpo su colpo: Roseto faceva la voce grossa a rimbalzo, Rimini continuava a tirare da 3 punti con oltre il 50%, e così il divario nel punteggio ballava entro i 3 punti, tanto che al 30’ era 58-57.
Ultimi 10 minuti con le tribune a tremare: due palle recuperate in avvio di quarto e poi la prima tripla firmata da Zampogna in questi play off facevano salire Roseto al +6, 63-57 al 32’. Rimini però rispondeva con Masciadri, (mvp del match con 20 punti tirando benissimo) e poi dopo una palla rubata con un bel canestro in appoggio di Arrigoni, buono per rimettere il naso avanti: a 5’ dalla fine, 68-69 sul tabellone luminoso.
Le giocate pesanti nei minuti finali: a far la differenza un canestro di Arrigoni da sotto su assist del play Tassinari, che poi infilava 2 liberi per il 75-79 a 18 secondi dalla sirena finale. Pastore ricuciva di 2 punti, Roseto ci provava col fallo sistematico ma era ancora Tassinari a festeggiare vittoria ed il proprio compleanno chiudendo il match.
Gara 2 si giocherà già domani sera di nuovo al PalaMaggetti alle ore 20,45, per poi andare a Rimini per gara 3 di venerdì 17 alle ore 20,30. Per l’eventuale gara 4 si starà ancora a Rimini domenica 19 giugno (ore 19), con l’eventuale bella di gara 5 per la quale invece si tornerà al PalaMaggetti. La serie si preannuncia lunga, Roseto ha perso la prima battaglia ma è decisa a vincere la guerra.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

