Roseto, la grinta non basta. Il Ruvo di Puglia è glaciale

La Liofilchem conduce per ampi tratti la gara, poi gli infortuni pesano tanto
RUVO DI PUGLIA
Roseto perde gara 1 della finale play out ma deve recitare solo il mea culpa. Gli abruzzesi hanno sbagliato troppo in fase offensiva riuscendo nell’impresa di far restare in partita una Crifo Wines parsa ancora sotto choc per la sconfitta con Pistoia. Evidentemente i ruvesi pensavano di sbrigare prima la pratica salvezza e le scorie sono rimaste. Partita indecifrabile con 38 palle perse, una miriade di errori al tiro (liberi di Ruvo compresi…), tanta approssimazione e tanti svarioni. Il grande errore di Roseto è stato quello di non avere continuità offensiva. Sarebbe bastato davvero poco per ampliare il gap con i pugliesi e scavare il cosiddetto solco, invece non è andata così. Sia pur i vantaggio per lunghi tratti, la compagine di Finelli si è lasciata irretire nella battaglia ed è stata sempre recuperata ogni volta che tentava un allungo o, quantomeno, cercava di farlo.
Ruvo al completo per Roseto non ci sono Sabatino e Timperi, sono tornati Donadoni (gioca ma non sembra certo al top), e Durante (ottima, invece, la sua prova tra assist e palle recuperate) mentre Cinciarini e (soprattutto) Harrison sono in distinta per onor di firma. Equilibrio scacchistico in avvio (7-7), Roseto mette la testa avanti piazzando un bel break (0-7) che doppia i pugliesi. Immediato il controbreak della Crifo Wines e nuovo pareggio a 14. Ruvesi con Brooks avati per la prima volta sul 20-18 poi Cannon e la tripla di Donadoni chiudono il primo quarto sul 20-23. Si ricomincia subito con Petrovic a segno da 3 quindi la mette anche Del Chiaro (20-28), immediato time out di Rajola che vuole parlarci su. Laquintana, da tre, aumenta il vantaggio di Roseto (20-31) quindi i ruvesi si svegliano con due bombe di Musso e Brooks. Manca continuità nelle fasi d’attacco, Roseto mantiene le redini del match ma Ruvo è sempre lì con il fiato sul collo dell’avversario. La partita continua con i soliti strappi, Cannon e Landi lanciano Roseto che piazza un mini break importante (3-9) per il 36-42 del 20’. Dopo l’intervallo lungo comincia la saga degli errori da ambo le parti. Cannon sblocca Roseto dopo 3’30” (40-44). Ruvo non riesce a trovare le giuste misure in attacco, gli abruzzesi hanno il torto di non affossare gli avversari che restano in partita anche dopo 5 punti di fila di Donadoni (47-54). La tripla di Musso chiude la frazione sul 52-56. Canka sveglia Roseto dal torpore dall’arco (53-59), Ruvo risale, sia pur faticosamente. Si segna poco e si sbaglia tanto, Ruvo mette la testa avanti (68-66) mentre gli errori continuano da ambo le parti. Ultimo minuto si va di liberi. Brooks mette quello del 69-66 poi ne sbaglia due di fila, Landi li mette entrambi dalla lunetta, Musso fa la sua parte (71-68), Laquintana si fa stoppare sul tiro del pareggio, Gaeta commette fallo su Musso che sigla il 72-68 sempre dalla lunetta. Si chiude qui, gara uno ma domani c’è già la possibilità di una rivincita.

