Roseto non si ripete Fabriano ora spera Domani la gara-4

25 Maggio 2024

I marchigiani fanno valere il fattore campo a Cerreto d’Esi Buon avvio della Liofilchem che progressivamente crolla 

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RISTOPRO FABRIANO: Fabriano: Stanic 9, Centanni 26, Gnecchi 6, Verri 5, Negri 10, Granic 18, Giombini 10, Nkot Nkot 2, Bedin, Bendini, Carsetti. All. Niccolai.

LIOFILCHEM ROSETO: Durante 4, Maiga 5, Dervishi, Donadoni 14, Guaiana 8, Tamani 11 , Mantzaris , Klyuchnyk 13, Santiangeli 13, Thioune 1. All. Gramenzi.

Note: parziali 18-23, 39-36, 67-53. Liberi: Fabriano 17-22, Roseto 18-31; da due Fabriano 18-45 (Granic 5-10), Roseto 18-36 (5-8 Donadoni). Da tre Fabriano 11-27 (Centanni 5-6), Roseto 5-21 ( Santiangeli 3-5). Rimbalzi: Fabriano 48 (Giombini 16), Roseto 37 (Tamani 8). Assist Fabriano 15 (Stanic e Negri 3), Roseto 11 (Donadoni e Durante 4). Palle perse: Fabriano 16 (Stanic 5), Roseto 16 (Durante 4). Palle recuperate Fabriano 7 (Centanni 4), Roseto 11 (Donadoni 5). Antisportivo a Santiangeli al 26’. Cinque falli per Verri e Stanic (Fabriano).
CERRETO D’ESI (ANCONA)
Colpo d’orgoglio per la Ristopro Fabriano che fa sua, con le spalle al muro, gara 3 di semifinale play off tabellone B. Vittoria che prende maggiore prestigio in virtù dell’assenza del proprio centro Bedin. Nonostante questo Roseto viene surclassata a rimbalzo (48 a 37) dalla verve di Giombini e Granic che chiudono tutti i rifornimenti sotto le plance degli ospiti, costringendo Klyuchnyk e compagni a tanti errori. Roseto prova nel primo quarto a mettere subito le cose in chiaro proprio con l’ex Ozzano che fa la voce grossa ed i suoi avanti di 8 anche grazie all’ex Santiangeli che buca da fuori la retina. L’inerzia parla abruzzese, ma ben presto l’impressione di una serata storta prende corpo per i ragazzi di Gramenzi con Mantzaris che non incide. L'1/8 da due dei padroni di casa ad inizio gara contribuisce probabilmente a creare un inconscio rilassamento per Donadoni e compagni che subiscono da Centanni una striscia positiva di 12/2. Il giocatore anconetano numero 6 in canotta bianca è una spina nel fianco. Per gli ospiti manca sì Petracca, ma ciò non giustifica un cambio di rotta sia in difesa che sopratutto davanti dove ai primi errori sale il nervosismo e le proteste in serie si susseguono sul campo di Cerreto d'Esi. Quattro in doppia cifra per i marchigiani, ma, soprattutto, due in doppia doppia, sintomo di una difesa molle che non sarà sicuramente piaciuta allo staff tecnico rosetano. Nonostante questo i tifosi di Roseto non mollano un colpo incitando i propri beniamini sino al termine del match che vede i biancazzurri ciccare il primo match ball per raggiungere in finale Livorno corsara nella vicina Jesi seppur di soli tre punti, 69-72. 3-0 per la Libertas Livorno che ora aspetta l’avversario sulla strada per la serie A2. Nel finale di gara-4 entrambi i coach lasciano spazio alle panchine dando respiro ai titolari in vista del match di domani alle ore 18, sempre a Cerreto d’Esi, che potrebbe dare gioia e tempo per rifiatare alla Liofilchem oppure tanto stress e tensione per la potenziale gara 5 (mercoledì sera al PalaMaggetti). Prima orecchie ed occhi al nuovo viaggio nelle Marche, la chiave sarà limitare le strisce da fuori dei frombollieri di coach Niccolai oltre a maggiore attenzione sotto canestro.
Alessandro Salvini