Roseto, ore decisive per il pivot Seck

1 Febbraio 2022

Manca il sì del presidente dell’Assigeco per definire l’operazione 

ROSETO. Il turno 17 in serie B ha sorriso solo alla Rennova Teramo, brava a domare Ancona in una gara a basso punteggio. Seconda vittoria consecutiva dunque per i teramani che hanno interrotto una serie di 4 sconfitte casalinghe, nonostante l’assenza di Di Donato e una scavigliata di Bottioni. «Sono contento della prova di maturità», ha detto coach Salvemini, «abbiamo dimostrato di essere diventati mentalmente più forti. Speriamo di allenarci al completo per prepararci al match di domenica a Rimini». Le altre due abruzzesi, invece, hanno rimediato una sconfitta. A far rumore quella ad Imola della Liofilchem Roseto, che era in striscia positiva da 13 gare. Al PalaRuggi i rosetani hanno reso il favore agli imolesi, che nel match d’andata furono protagonisti di una gara negativa, giocando un match altrettanto inguardabile, neanche lontanamente parente di quanto fatto vedere in campo fino al giorno prima dai biancazzurri, per la gioia dei propri tifosi. Coach Quaglia, in preparazione del prossimo match in casa con la Luiss Roma (l’unica altra squadra finora capace di battere i rosetani), ha detto: «Da un paio di settimane non ci allenavamo bene; abbiamo bisogno di tornare subito ai nostri livelli». Nessun dramma dunque, ma il club biancazzurro in queste ore spingerà sull’acceleratore per chiudere subito la trattativa con Piacenza per il lungo Seck: l’ok del giocatore pare ci sia, manca però quello del presidente Curioni dell’Assigeco. Infine Giulianova, anch’essa sconfitta: il ritorno in panchina di Domizioli non ha portato fortuna, col tecnico che pare aver richiesto rinforzi ai dirigenti: si cerca un lungo, quantomeno per sopperire alla partenza di Fattori. Il prossimo turno sarà ad Ozzano: dopo 5 sconfitte consecutive per i giuliesi un altro match durissimo.
Marco Rapone