Roseto parte male e fallisce la rimonta

A Ferrara primo quarto orribile, poi il recupero ma non basta
FERRARA. Alla Mec Energy Roseto non basta giocare tre parziali su quattro per avere la meglio sul campo della Bondi Ferrara: davvero troppo brutti i primi 20 minuti degli abruzzesi per essere quelli veri. Dopo di che le cose sono cambiate, ma non è bastato. Avvio davvero shock della gara per il Roseto, che paga dazio al cospetto della grande voglia di Ferrara di centrare il successo. Due bombe siderali di Bucci, a cui bisogna aggiungere i canestri di Udanoh e Rush: così i biancazzurri di casa volano e al 3' è già 10-2, dopo un minuto addirittura 17-2. Il tutto prima del fallo tecnico comminato a Bryan che consente alla Bondi Ferrara di toccare anche 19 lunghezze di vantaggio (27-8 all'8', con Udanoh e Bucci autentici mattatori).
La Mec Energy Roseto ha niente dal proprio leader Allen e poco più da Weaver, così diventa davvero difficile restare attaccata alla gara, per di più quando tiri con il 38% dal campo contro il 73% degli avversari. Chiuso a -17 il primo parziale, cambia poco durante la seconda frazione. Ferrara gioca in velocità, autentico punto di forza degli abruzzesi di solito, così i risultati si vedono. Rush è immarcabile, tanto che mette a referto ben 15 punti nel secondo quarto; dall'altra parte del campo, annullato Allen (2/7 dal campo), di solito pericolo pubblico numero 1 di un Roseto che trova qualche scampolo di bel basket con due giocatori italiani, Marini e Marulli: al 14' è 41-26, al 18' 47-33. Ai fini dell'inerzia della gara è sempre Ferrara a controllare, priva di patemi d'animo. Al 20' è 55-39, con Ferrara che tira con il 66% dal campo, contro il 40% degli abruzzesi, che cominciano peggio il terzo quarto, subendo il -20 firmato Brkic e Udanoh (59-39 al 21').
A questo punto, come capitato contro Mantova, Ferrara ha un black out davvero pericoloso. Brava la Mec Energy ad approfittarne con Weaver, autore del break di 0-7 in 2' che riporta a -13 gli abruzzesi (59-46). Bravo Marini (che personalità), ancora meglio Weaver e Marulli, che completano il break di 4-18 che, di fatto, riapre la gara: 63-57. Al Pala Hilton Pharma aleggiano brutti fantasmi, cancellati subito da Guarino e dalla tripla di capitan Losi che, al 29', riporta a +9 la Bondi (68-59). L'inerzia pare essere ritornata nelle mani dei giocatori allenati da coach Andrea Turchetto, al debutto dopo l'esonero di Alberto Morea. Ancora Losi, con una bomba delle sue, risponde al nuovo -6 Roseto, ben coadiuvato dal baby Cacace (tripla dall' angolo del 76-66 Bondi al 32'). Gara chiusa? Neanche per idea. Guarino cerca di chiuderla, ma Weaver non ci sta (78- 70). Al 37' Ferrara è avanti 83-74 grazie a Brkic e Udanoh, ma non è finita, anche perché Allen insacca la bomba dell' 83-77 e, a -18" dalla sirena, Marini il canestro dell'83-81. Cominciano i falli sistematici: Guarino fa un libero, Allen due (84-83). Finale davvero pazzesco. A -7" Brkic è glaciale dalla lunetta (86-83), ma Marini risponde (86- 85). A -5" Guarino fa 1/2 (87-85), ma Allen non riesce a rispondere. Ferrara gioisce con merito.
Lorenzo Montanari

