Roseto, polemica sui contributi La replica del Comune

31 Maggio 2016

ROSETO. Il Roseto continua a muoversi in acque agitate:alle esternazioni di Peppe Di Sante, patron del Roseto Sharks, che aveva contestato all’amministrazione comunale di non aver dato seguito alle...

ROSETO. Il Roseto continua a muoversi in acque agitate:alle esternazioni di Peppe Di Sante, patron del Roseto Sharks, che aveva contestato all’amministrazione comunale di non aver dato seguito alle promesse fatte a inizio stagione, in merito a contributi deliberati e non erogati, è arrivata lunga e dettagliata, la risposta di Antonio Norante, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, che ha voluto ricostruire i fatti accaduti dal suo punto di vista. Il succo di quanto scrive Norante è in questo passaggio: «A tutt’oggi il comune di Roseto, tra contributi diretti, pubblicità raccolte e contratti sottoscritti dal Roseto Sharks con operatori economici rosetani e non, è riuscito a garantire alla società di basket circa 90 mila euro, a cui andranno ad aggiungersi altri 40 mila euro che l’amministrazione destinerà alla società di A2, somma già presente nello schema di bilancio di previsione che verrà sottoposto al consiglio comunale entro il 12 giugno. Il nostro auspicio», sostiene Norante, «è che l’attuale proprietà – che tutti noi e l’intera città ringraziamo per l’enorme impegno e la passione dimostrate finora – possa continuare, anche con l’apporto del Comune».

Gli Sharks insomma, sono dentro la battaglia politica: attenzione però, perché il tempo passa inesorabile, e proprio ieri Imola ha depositato in Fip la prima parte della documentazione per l’ammissione al prossimo campionato di A2, operazione che scadrà domani. Un passaggio semplice, per chi come Roseto ha già ricevuto la visita della Comtec un paio di settimane fa, superandola; un passaggio importante per capire le reali intenzioni della società rosetana, che avrà poi di fronte a sé un altro passaggio fondamentale: entro il 7 luglio, la società dovrà presentare alla Fip una fidejussione da 100 mila euro.(m.r.)

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