Roseto recupera Nikolic, out Pené

Sharks a caccia dell’impresa contro la vicecapolista Treviso. Il play serbo c’è, fuori la guardia Bushati
ROSETO. Ultima gara al PalaMaggetti dell’anno 2018 quella di oggi per il Roseto Sharks, che alle ore 18 scenderà in campo per affrontare Treviso, attualmente la seconda forza del campionato, che arriva con una striscia aperta di ben 6 vittorie consecutive.
Squadra molto attrezzata con 11 giocatori veri (mancherà però Tomassini, ancora fermo in questa stagione per infortunio, per il quale è stata rinviata la data di esordio), ha il primo nome importate già seduto sulla panchina del coach: è Max Menetti, allenatore che proviene dalle ottime annate in serie A di Reggio Emilia, squadra con la quale ha lottato per lo scudetto dopo aver conquistato una Legadue ed una Coppa EuroChallenge. «Affrontiamo con grande concentrazione questa trasferta, con la consapevolezza che sarà una gara difficile. Roseto è la squadra più atletica del campionato e unisce a questo talento l’esperienza dei veterani: servirà una concentrazione extra per portare a casa i due punti». Il quintetto iniziale di Menetti dovrebbe prevedere in cabina di regia l’ex Varese Maalik Wayns, atleta di spessore che sta segnando 11.4 punti con quasi 4 assist a gara, affiancato dall’altro Usa Dominez Burnett (15 punti con il 47% da 3); Alviti sarà il terzo esterno, mentre sotto canestro a presidiare l’area pitturata ci saranno Lombardi, atleta purissimo da quasi 9 punti e 7 rimbalzi, e il nazionale Tessitori, che segna circa 10 punti di media grazie alla sua indubbia potenza fisica. Un quintetto molto forte, ma la panchina non è da meno: gente come Imbrò, Uglietti oppure capitan Antonutti e Chillo, sono tutti giocatori che partirebbero in quintetto base in ogni altra squadra di A2, magari esclusa la Fortitudo, a riprova di quanto i trevigiani puntino alla vittoria finale. Anche Roseto viene da un buon periodo, con due vittorie di fila: peccato però per le sicure assenze di Bushati, rimasto a Roma per curare i postumi di una botta al polpaccio presa domenica scorsa, e di Pené, colpito dal virus influenzale. A parziale contropartita, c’è almeno da registrare il rientro di Pierich, che ha già ripreso gli allenamenti da qualche giorno, e la presenza di Nikolic, che si era tagliato ad un dito. Insomma, agli Sharks stasera servirà davvero una gara perfetta per provare a battere gli avversari: si punterà su atletismo, aggressività e corsa. Sperando che i vari Person, Akele e Sherrod facciano la differenza.
Marco Rapone
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