Roseto riflette se prendere un lungo

4 Febbraio 2021

Teramo a Spicchi si assicura il pivot D’Andrea dalla Guerriero Padova

ROSETO. Settimana importante per la Liofilchem Roseto, in preparazione del big match che domenica la vedrà in trasferta contro Fabriano, squadra partita per vincere il campionato. Nonostante queste premesse, Roseto si presenterà battagliera alla palla a due, forte del suo primo posto in classifica, ottenuto anche grazie alla vittoria dell’andata. Una squadra, quella biancazzurra, che è stata capace di andare oltre le più rosee previsioni, che però oggi ha il settore lunghi incerottato: reparto già corto di suo visto che i rosetani hanno scelto di avere 6 senior rispetto ai 7 previsti dal regolamento, si ritrovano oggi con un Serafini scavigliato, un Amoroso con qualche guaio al ginocchio e un Lucarelli con fastidi ad un tallone. Insomma, sotto canestro c’è il rischio di non farsi trovar pronti stavolta. Questa situazione, pur ricordando che questa è una stagione particolare, dove mancano i tifosi e ovviamente anche gli incassi, quasi costringe il club ad interrogarsi: meglio investire per intervenire sul mercato e andare a caccia di una A2 il cui titolo in soldoni vale circa 8 volte di più di una serie B, oppure scegliere di non investire più, puntando a chiudere così la stagione, magari sperando che per la prossima i problemi da Covid saranno superati? Domanda dalla difficile risposta, aumentata dal fatto che certe occasioni di mercato nel frattempo sfumano, basti pensare allo Spizzichini che si allenava coi rosetani, da qualche giorno in maglia mestrina grazie ad un biennale. Di sicuro c’è che far quadrare il budget di questi tempi è difficile, ma questo dubbio strategico dovrà comunque risolverlo il club, anzi il Consorzio che lo possiede.
Chi il dubbio se lo è invece tolto è invece la Rennova Teramo, che ha preso Daniele D’Andrea, centro 25enne di 206 centimetri proveniente dalla Guerriero Padova, dove metteva a referto ben 7 punti e 5 rimbalzi in 22 minuti di impiego medio: «Ho scelto di spostarmi perché avevo bisogno di una situazione più stimolante: sono un giocatore d’energia e spero di poter aiutare il Teramo, dando una mano sia in area che a rimbalzo: giochiamo in un girone tosto, ma sono pronto a dare il massimo». L’inserimento di D’Andrea (che rimpiazza dopo qualche settimana l’addio di Gatti) è stato accolto con favore vista la situazione d’emergenza: da 3 settimane è indisponibile il play Faragalli, e poi c’è quella caviglia di Esposito che lo tiene in forse per il derby di domenica a Giulianova. Recuperarlo, anche in extremis, sarebbe utilissimo.
Marco Rapone
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