Roseto salvo, ora sogna in grande

Gli Sharks, al sicuro dopo la vittoria di Imola, vogliono battere l’Assigeco. Martinelli: «Ora ci divertiamo»
ROSETO . Gioca oggi alle 18 il Roseto Sharsk al PalaMaggetti contro l’Assigeco Piacenza, con i biancazzurri che stavolta hanno centrato l’obiettivo prima della palla a due: la salvezza matematica infatti, è arrivata venerdì quando la Bakery Piacenza ha perso in casa contro Imola, mettendo in una posizione sicura gli Sharks. Alla notizia, grandi sorrisi da parte di Cimorosi e Norante, mentre coach D’Arcangeli ha commentato via Facebook scrivendo: 22 marzo, salvi. Dalla rete, è arrivata anche la chiosa del gm Martinelli: «Sfido chiunque ad avere detto, ad inizio campionato, che ci saremmo salvati con 5 giornate di anticipo. Applausi per tutti. Da questo momento in poi ci si diverte. One more year». Insomma, i numeri dicono che la partnership biennale tra gli Sharks e la Stella Azzurra ha funzionato, dimostrando di poter fare basket spendendo poco e dando spazio ad un gruppo di esordienti ben supportati da qualche senior di valore. E da questo momento, la squadra può giocare a mente libera e per qualificarsi ai play off, a partire dalla palla a due di stasera: ma quell’obiettivo è lo stesso di quelli del Piacenza, lo ha confermato coach Ceccarelli: «Siamo carichi perché per la prima volta arriviamo da 3 vittorie consecutive. Mi aspetto una gara dura ma stimolante: gli Sharks sono in un grande momento e vengono da 5 vittorie consecutive in casa, potendo sempre contare su quintetti omogenei a livello di atletismo ed energia. Dovremo essere bravi a non farci sovrastare da queste caratteristiche per puntare alla vittoria». L’Assigeco potrà contare su un quintetto che schiera Sabatini da play insieme a Murry (capocannoniere a 16,3 punti di media) e Formenti, tiratore letale da 3, che vorrà far dimenticare quei due liberi sbagliati a fine gara dell’andata, che permisero agli Sharks d’imporsi per 76-82. Sotto canestro il sempre utile Ihedioha e poi Andy Ogide che l’anno scorso, segnando 40 punti, fu protagonista dell’ultima vittoria a Napoli ai playout, che regalò agli Sharks l’agognata salvezza. Panchina con l’ex Chieti Piccoli, il rientrante play Bossi ancora alla ricerca della migliore condizione, e poi Vangelov e Diouf a cambiare i lunghi, insieme agli under Antelli e Turini. In casa Sharks, l’unico dubbio riguarda Pierich: i guai fisici non sono ancora completamente superati, ma il capitano dovrebbe stringere i denti e giocare quantomeno minuti di qualità.
Marco Rapone
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