Roseto, sassi contro il pullman dei tifosi reatini

I danni durante la gara di sabato sera. Ciafardoni: «Siamo increduli». Domani arriverà Senigallia
ROSETO . Giornata agrodolce a Roseto dopo la bella vittoria di sabato sera della Liofilchem contro la Sebastiani Rieti, altra forte pretendente al salto di categoria nella serie A2 di pallacanestro. Da una parte c’è infatti la felicità per l’accesso ai quarti di finale di Supercoppa, dall’altro la doccia fredda arrivata in nottata, quando, con un comunicato, il team reatino ha raccontato di un’aggressione subita dai tifosi reatini al seguito della squadra nel dopo gara di Roseto. Il pulmino dei tifosi laziali è stato infatti danneggiato a sassate, costringendo tutti a tornare a casa con il pullman del club. Un gesto stigmatizzato con una nota dalla società del presidente Pietropaoli, che però ha comunque voluto rimarcare i persistenti sentimenti di amicizia col club rosetano.
Per il club biancazzurro, che ha risposto anch’esso con una nota ufficiale, ha parlato direttamente il presidente Ciafardoni: «Abbiamo appreso con incredulità dell’accaduto e ci sentiamo vicini agli amici reatini: nel rifiutare e prendere le distanze da ogni atto di inciviltà esprimiamo loro la nostra vicinanza. Per noi lo sport in generale, e il basket nel caso specifico, devono sempre essere garanti di una civile convivenza, pur nella rivalità». Da qualunque punto di vista la si voglia guardare, questa è una triste pagina della storia della pallacanestro a Roseto, città tirata suo malgrado in ballo in faccende che nulla hanno a che vedere con la bellezza dello sport. Nei prossimi giorni si scopriranno eventuali conseguenze, sia a livello sportivo per il club, che a livello personale qualora si scoprissero, come tutti auspicano, i colpevoli.
Tornando al basket giocato, il coach dei biancazzurri Danilo Quaglia, il giorno dopo la vittoria si è detto soddisfatto della bella prova dei suoi sul parquet: «Al di là della gara vinta sono contento di come stiamo migliorando. Siamo condividendo meglio la palla in attacco, dove le gerarchie erano più chiare perché, mancando Morici, ci siamo appoggiati maggiormente su Santiangeli: ecco perché sembrava ci fosse più equilibrio. Ma la verità è che ci serve altro tempo per coinvolgere tutti».
Prossimo appuntamento per la Liofilchem Roseto martedì 20 al PalaMaggetti contro Senigallia. La vincente si qualificherà per le Final 4 che si giocheranno all’Unieuro Arena di Forlì venerdì 23 e sabato 24 settembre.
Marco Rapone
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