Roseto sbaglia troppo, altra sconfitta
A Roma biancazzurri bocciati all’esame Luiss. Coach Quaglia: «Abbiamo perso 15 palloni, errori pagati a caro prezzo»
luiss roma67
roseto60
LUISS ROMA: D'argenzio 26 (7/11, 3/5), Pasqualin 18 (2/3, 3/6), Legnini 8 (4/8, 0/3), Jovovic 6 (2/3 da 2), Fallucca 3 (1/4, 0/5), Allodi 2 (1/1 da 2), Perotti 2 (1/4 da 2), Di bonaventura 1 (0/3, 0/1), Murri 1 (0/1 da 2), Barbon 0 (0/2 da 3), Tolino, Invernizzi ne. Allenatore: Paccariè.
LIOFILCHEM ROSETO: Morici 15 (0/3, 5/7), Zampogna 13 (2/3, 1/2), Amoroso 11 (3/4, 0/4), Santiangeli 8 (0/7, 2/9), Dincic 5 (2/3, 0/1), Di emidio 4 (2/5, 0/2), Mastroianni 2 (1/4, 0/0), Fiusco 2 (1/1, 0/2), Seck 0, Natalini. Allenatore: Quaglia.
Arbitri: Rodia di Avellino, Roberti di Napoli.
Note: parziali 14-14, 13-16, 12-12, 28-18.
Luiss Roma: tiri liberi 13 / 25, tiri da 2 18/38, tiri da 3 6/22; rimbalzi 38 (8 + 30) (Matija Jovovic, Matteo Fallucca 7), assist 9 (Matteo Fallucca 3). Roseto: tiri liberi 14/24, tiri da 2 11/30, tiri da 3 8/27; rimbalzi 33 (8 + 25) (Magaye Seck 7), assist 11 (Nicolas Morici 6). Uscito per 5 falli Zampogna.
ROMA
Due partite zero vittorie. Il campionato di Roseto non è partito nella maniera migliore. Anzi. A Roma, al PalaLuiss, i biancazzurri se la sono tirata fino al vialone dell’arrivo quando gli universitari sono stati più bravi e più freddi nella volata finale. Non è bastato un Morici eccellente, soprattutto da tre, per evitare la sconfitta. La realtà parla di un punteggio basso, di tanti tiri sbagliati e tanti errori. Le due squadre si sono equivalse fino a 1’ dalla fine (60-60) poi gli universitari sono stati più pronti e più bravi a sfruttare gli errori dei biancazzurri che non sono più riusciti a ragionare e trovare la via del canestro. Santiangeli, in particolare, ha completato la sua serata no (14 tiri sbagliati su 16 dal campo con 0/7 da 2, 2/9 da 3…) perdendo il pallone decisivo. Ma sarebbe ingiusto gettare la colpa di una sconfitta solo su un giocatore visto che gli errori al tiro (19/57 dal campo) soprattutto ai liberi (14/24) sono stati tanti e decisivi per l’esito finale del match. Roseto attenta e concentrata in avvio.
All’inizio si segna poco, si sbaglia tanto e coach Quaglia chiama time out per parlare della situazione (13-13 a 1’20” dalla fine del primo quarto). Un libero di Zampogna e prima sirena lunga. Si ricomincia con l’equilibrio che ristagna e il pareggio a 17. Roseto va avanti (17-21), ma la Luiss pareggia subito con Perotti prima e Jovovic dopo. Si vive di fiammate, Di Emidio piazza il canestro del+6 rosetano (22-28), poi ancora tanti errori fino al 27-30 con cui si arriva all’intervallo lungo. Nella ripresa la tripla di Pasqualin vale il 32-30, Roma si affida a lui per cercare di operare uno strappo. Niente da fare. Roseto ribalta (34-36), ma nel gioco non brilla nessuno. Due triple di Morici portano avanti gli abruzzesi (37-42) , punteggio pareggiato in avvio di ultimo quarto dal solito D’Argenzio. Cominciano 10’ intensi con il punteggio che viaggia sul filo dell’equilibrio fino alla tripla di Morici che vale il 60 pari al 1’07” dalla fine della partita. Paccariè si affida a D’Argenzio e, soprattutto, a Pasqualin che realizza prima un libero importante (63-60) poi Santiangeli sbaglia dall’arco, Jovovic va a mettere altri due liberi a 20” dalla fine. Santiangeli perde palla, sempre Pasqualin, anziché tenere la palla a spicchi, infierisce ancora per il 67-60 finale. «Se segni 60 punti in trasferta fai fatica a vincere con chiunque. Purtroppo, abbiamo perso 15 palle che ci sono costate tanto», ha sottolineato coach Quaglia che ha aggiunto: «Cosa dobbiamo fare? Tornare a casa e lavorare».
Mario Gaetano
roseto60
LUISS ROMA: D'argenzio 26 (7/11, 3/5), Pasqualin 18 (2/3, 3/6), Legnini 8 (4/8, 0/3), Jovovic 6 (2/3 da 2), Fallucca 3 (1/4, 0/5), Allodi 2 (1/1 da 2), Perotti 2 (1/4 da 2), Di bonaventura 1 (0/3, 0/1), Murri 1 (0/1 da 2), Barbon 0 (0/2 da 3), Tolino, Invernizzi ne. Allenatore: Paccariè.
LIOFILCHEM ROSETO: Morici 15 (0/3, 5/7), Zampogna 13 (2/3, 1/2), Amoroso 11 (3/4, 0/4), Santiangeli 8 (0/7, 2/9), Dincic 5 (2/3, 0/1), Di emidio 4 (2/5, 0/2), Mastroianni 2 (1/4, 0/0), Fiusco 2 (1/1, 0/2), Seck 0, Natalini. Allenatore: Quaglia.
Arbitri: Rodia di Avellino, Roberti di Napoli.
Note: parziali 14-14, 13-16, 12-12, 28-18.
Luiss Roma: tiri liberi 13 / 25, tiri da 2 18/38, tiri da 3 6/22; rimbalzi 38 (8 + 30) (Matija Jovovic, Matteo Fallucca 7), assist 9 (Matteo Fallucca 3). Roseto: tiri liberi 14/24, tiri da 2 11/30, tiri da 3 8/27; rimbalzi 33 (8 + 25) (Magaye Seck 7), assist 11 (Nicolas Morici 6). Uscito per 5 falli Zampogna.
ROMA
Due partite zero vittorie. Il campionato di Roseto non è partito nella maniera migliore. Anzi. A Roma, al PalaLuiss, i biancazzurri se la sono tirata fino al vialone dell’arrivo quando gli universitari sono stati più bravi e più freddi nella volata finale. Non è bastato un Morici eccellente, soprattutto da tre, per evitare la sconfitta. La realtà parla di un punteggio basso, di tanti tiri sbagliati e tanti errori. Le due squadre si sono equivalse fino a 1’ dalla fine (60-60) poi gli universitari sono stati più pronti e più bravi a sfruttare gli errori dei biancazzurri che non sono più riusciti a ragionare e trovare la via del canestro. Santiangeli, in particolare, ha completato la sua serata no (14 tiri sbagliati su 16 dal campo con 0/7 da 2, 2/9 da 3…) perdendo il pallone decisivo. Ma sarebbe ingiusto gettare la colpa di una sconfitta solo su un giocatore visto che gli errori al tiro (19/57 dal campo) soprattutto ai liberi (14/24) sono stati tanti e decisivi per l’esito finale del match. Roseto attenta e concentrata in avvio.
All’inizio si segna poco, si sbaglia tanto e coach Quaglia chiama time out per parlare della situazione (13-13 a 1’20” dalla fine del primo quarto). Un libero di Zampogna e prima sirena lunga. Si ricomincia con l’equilibrio che ristagna e il pareggio a 17. Roseto va avanti (17-21), ma la Luiss pareggia subito con Perotti prima e Jovovic dopo. Si vive di fiammate, Di Emidio piazza il canestro del+6 rosetano (22-28), poi ancora tanti errori fino al 27-30 con cui si arriva all’intervallo lungo. Nella ripresa la tripla di Pasqualin vale il 32-30, Roma si affida a lui per cercare di operare uno strappo. Niente da fare. Roseto ribalta (34-36), ma nel gioco non brilla nessuno. Due triple di Morici portano avanti gli abruzzesi (37-42) , punteggio pareggiato in avvio di ultimo quarto dal solito D’Argenzio. Cominciano 10’ intensi con il punteggio che viaggia sul filo dell’equilibrio fino alla tripla di Morici che vale il 60 pari al 1’07” dalla fine della partita. Paccariè si affida a D’Argenzio e, soprattutto, a Pasqualin che realizza prima un libero importante (63-60) poi Santiangeli sbaglia dall’arco, Jovovic va a mettere altri due liberi a 20” dalla fine. Santiangeli perde palla, sempre Pasqualin, anziché tenere la palla a spicchi, infierisce ancora per il 67-60 finale. «Se segni 60 punti in trasferta fai fatica a vincere con chiunque. Purtroppo, abbiamo perso 15 palle che ci sono costate tanto», ha sottolineato coach Quaglia che ha aggiunto: «Cosa dobbiamo fare? Tornare a casa e lavorare».
Mario Gaetano

