Roseto scivola, mea culpa Trullo

Al PalaMaggetti Montegranaro vince con merito. Il tecnico Trullo: «Pessima gara»
ROSETO . Primo passo falso in casa della Liofilchem Roseto, che ieri sera è uscita sconfitta 74 a 77 dal match contro la Sutor Montegranaro, giovane squadra che al PalaMaggetti ha colto la prima vittoria stagionale. È finita coi marchigiani a festeggiare per una gara risultata indigesta ai ragazzi di coach Trullo, che contro quasi 40 minuti di difesa a zona non hanno saputo trovare le soluzioni giuste, troppo volte fermi ad aspettare la palla, senza tagli a canestro, affidandosi ad un tiro da tre che ha funzionato meno di quello degli avversari.
Una gara che tranne che a metà secondo quarto, quando i padroni di casa hanno messo il naso avanti (25-22 al 15’) gli avversari hanno sempre condotto, bravi ad arrivare anche a 14 punti di massimo vantaggio (56-70 al 35’), grazie alla giornata di grazia di Cipriani (22 punti con 5/8 da 3) e Romanò (17 punti con 3/4 dall’arco), oltre al solito play Bonfiglio (11 punti con 4/6 alle triple). Roseto, colpevolmente svagata come un Golia che sottovaluta il Davide di turno, ha giocato discretamente solo gli ultimi 5 minuti, quando si era spaventata di poterla perdere: Di Emidio, Lucarelli ed Amoroso fatturavano un parziale di 18 a 7 fino alla sirena finale che però non bastavano, perché di là c’era il ventenne play Ezio Gallizzi (10 punti con 5/7 da 2, 4 rimbalzi e 5 assist), che nel minuto finale segnava, come fosse un veterano, 2 canestri di fila buoni per prendersi i due punti.
La foto del match però è un’altra, come conferma il giovane coach ospite Ciarpella: «A due minuti dalla fine, la palla recuperata in attacco dal nostro Romanò in mezzo a 4 rosetani è l’immagine di una vittoria fortemente cercata dopo l’ultima bruciante sconfitta in casa nostra nei secondi finali per mano di Civitanova». E proprio quella Civitanova oggi penultima in classifica a 4 punti con i giuliesi, insieme a Montegranaro ultima a quota 2, sono le squadre contro cui Roseto ha perso, aspetto che coach Tony Trullo ha esaminato: «La nostra reazione nel finale non ci deve soddisfare, mi aspettavo facessimo una partita molto diversa. È una sconfitta di cui mi assumo tutte le responsabilità, che ci deve far capire che abbiamo ancora tanto da migliorare. Non abbiamo messo in campo la nostra solita cattiveria agonistica, giocando senza aggressività in attacco e non sfruttando i nostri punti di forza. Dobbiamo tornare a far le cose che sapevamo fare prima dell’interruzione natalizia, fare meglio di quello mostrato stasera: non ci eravamo illusi che fosse tutto facile, ammettiamo gli sbagli e ci metteremo a lavorare per risolvere i problemi».
Con questa sconfitta, Roseto perde la testa della classifica a vantaggio di Ancona (che ha vinto a Civitanova) e Fabriano (che ha battuto in casa Giulianova), scalando al secondo posto insieme a Jesi e dove è salita la Rennova Teramo vincente a Jesi (che si dice sia già alla ricerca di un nuovo play).
Per i rosetani ora ci sono 3 gare nel mirino: domenica derby a Teramo, mercoledì 20 derby di recupero in casa con Giulianova, e domenica 24 trasferta a Jesi. Un trittico di gare da affrontare con ben altro piglio, se si vuole continuare a pensare in grande: quest’anno coi mini gironi si giocano meno gare del solito, ed altri passi falsi possono costare molto cari.
Marco Rapone
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