Roseto scopre la forza dei giovani

Soffre, ma vince a Padova e resta in corsa per il quarto posto. Giovedì c’è Vicenza
PADOVA. Suda le proverbiali sette camicie, ma torna con una importante vittoria dalla trasferta di Padova la Liofilchem Roseto, brava a domare la Guerriero per 61-68, avversario che sembrava davvero non voler morire, sportivamente parlando, mai. Del resto la Guerriero è sì ultima in classifica, ma da un po’ ha tutt’altro passo: 2 vittorie nelle ultime 4 uscite, compresa quella in trasferta a Teramo di qualche giorno fa, certificano che i veneti sono squadra da prendere con le molle. Infatti, soprattutto i primi due quarti di gioco dei padovani sono stati strepitosi, perché sono riusciti non solo a giocare con grande aggressività, mordendo in difesa su ogni possesso, ma anche perché erano tremendamente efficaci in attacco, tanto da chiudere al 20’ con un clamoroso 7-18 dall’arco virile. Roseto, che con quella di ieri sera giocava la quarta gara in nove giorni, non brillava certo per freschezza atletica. E aveva il problema di tamponare due assenze pesanti: quella di capitan Ruggiero, e quella dell’ultimo secondo della guardia Parente; attenzione però, perché anche tra le fila dei padroni di casa c’era un’assenza pesante, quella di Chinellato, che di Padova è il top scorer. Trullo per ovviare alle assenze è cosi partito con due under a far girar palla, Cocciaretto e Sebastianelli, mettendo subito in rotazione anche Pedicone, autore tra l’altro di una tripla. Palle perse, rimbalzi concessi in abbondanza agli avversari, percentuali di tiro rivedibili, insomma, per metà gara Roseto ha mostrato di essere in difficoltà, ma ha avuto un merito: rimanere in partita con la testa, aspettando il momento per far girare a proprio favore che la gara. E così, dopo una terza frazione dove i biancazzurri erano andati avanti anche di 7 punti, è nell’ultimo quarto che Roseto trovava le giocate vincenti. A far la differenza, insieme ad un Serafini vero e proprio mister utilità, è stato il play Di Emidio, sicuramente anche lui non al 100% visto che sta recuperando dal post Covid: in una frazione dove si segnava pochissimo, lui metteva due bombe e poi i due liberi che chiudevano i giochi, firmando così l’impresa che permette a Roseto di rimanere in corsa per il quarto posto di play off. Coach Trullo a fine match era molto soddisfatto: «Una gara giocata e vinta tra mille difficoltà: bravi i nostri giovani a tenere il campo senza paura, nonostante avessimo di fronte una squadra aggressiva che si stava giocando un pezzetto di salvezza. Tutti i nostri giocatori under stanno meritando di avere minuti anche importanti, visto che stanno riuscendo a farsi trovar pronti come voglio io».
Insomma, c’è da esser contenti: «Molto. Ora però pensiamo a recuperare qualcuno per la prossima gara, giovedì al PalaMaggetti contro Vicenza». Oggi intanto giocheranno le altre abruzzesi: Rennova Teramo a Padova contro la Virtus, e Globo Giulianova a Senigallia. Per entrambe palla a due alle ore 18. (r.m.)
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