Roseto show, derby e vetta in cassaforte

27 Gennaio 2022

Giulianova deve arrendersi: è la tredicesima vittoria consecutiva per i biancazzurri che allungano a +6 sulle inseguitrici

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LIOFILCHEM ROSETO: Gaeta 7, Zampogna 9, Di Emidio ne, Bassi 6, Mei 3, Ruggiero 10, Pastore 7, Amoroso 3, Mraovic 7, Nikolic 33, Serafini 12. Allenatore: Quaglia

GIULIA BASKET GIULIANOVA: Scarpone, Bischetti 5, Giacomelli, Pierucci 16, Di Carmine 2, Caverni 4, Giansante ne, Motta 10, Cianci 8, Scarpone, Pulcinine, Buscarioli 8. Allenatore: Di Marco

Arbitri: Guercio e Antimiani
Parziali: 26-15; 45-25; 65-43; 97-53
Note: usciti per 5 falli: Buscaroli (G) al 31’. Tecnico a Serafini (R) al 33’. Antisportivo a Bischetti (G) al 33’. Roseto: tiri da 2: 21/35 (60%); tiri da 3: 10/27 (37%); tiri liberi: 25/31 (81%); rimbalzi: 41(37 dif.+ 4 off), assist 26, perse/recuperate 13/14. Giulianova: tiri da 2: 14/43 (33%); tiri da 3: 4/20 (20%); tiri liberi: 13/15 (87%)
ROSETO
Gara senza storia quella di ieri sera tra Liofilchem Roseto e Giulia Basket Giulianova, recupero del turno 14 non giocato per casi di Covid nei giallorossi, terminata col rotondo punteggio di 97-53. Un risultato prevedibile, viste le basi dalle quali si partiva, coi padroni di casa che con questa sono giunti alla 13ª vittoria consecutiva, aggiornando pure il ragguardevole record biancazzurro di 15 vittorie in 16 uscite stagionali; di tutt’altro tenore il cammino dei giuliesi, partiti ovviamente con ben altri obiettivi, ma purtroppo terzultimi in classifica. Da non scordare pure che il Giulia Basket non schierava Milani, rinforzo tesserato dopo il match saltato del 9 gennaio scorso, così come il lungo Fattori che ha salutato da una decina di giorni la compagine giuliese per accasarsi a Legnano. Il merito degli uomini di coach Quaglia è stato quello di iniziare il match con grande pazienza, consci che la squadra è in un momento in cui fisicamente non è di certo brillante. E così col passare dei minuti, mentre il Giulia Basket litigava col ferro arancione sbagliando qualche canestro di troppo, Roseto si affidava ad una difesa sempre più convincente che consentiva ben 6 recuperi, con i biancazzurri a dilatare il punteggio grazie ad un Nikolic autore di ben 21 punti nei primi 20 minuti, per il 45-25 (+20) che ha mandato tutti all’intervallo lungo. La gara poi non ha avuto nessun sussulto nel secondo tempo, con i due allenatori a dare minuti alle panchine. Coach Quaglia a fine gara è soddisfatto ma caustico: «Non voglio parlare di questa partita, ha già parlato troppo qualcuno che non doveva parlare». Il tecnico biancazzurro non lo dice, ma il riferimento sembra al dirigente giallorosso Sacripante e agli accadimenti del 9 gennaio. Quaglia preferisce focalizzarsi sul prossimo match di domenica ad Imola: «Dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Ci siamo meritati questo status perché siamo la squadra più forte in questo momento, non siamo in ottime condizioni fisiche e sappiamo che ci aspetta una gara difficile ad Imola, squadra complicata da affrontare su un campo difficile. Se dimostreremo di avere maturità andremo lì per competere». Ad Imola rientrerà il play Di Emidio, che ha saltato gli ultimi due incontri per un problema alla caviglia: «Penso proprio di sì, mi sembra stia recuperando bene e sono sicuro si farà trovare presente per le partite che contano». Giulianova, invece, domenica avrà l’importante match in casa contro Jesi, che ieri sera ha clamorosamente battuto la Sebastiani Rieti staccando in classifica proprio i giallorossi. La classifica. Roseto 30, Kienergia Rieti 24, Rimini 22, Sebastiani Rieti, Ancona e Imola 20, Ozzano e Senigallia 18, Cesena e Teramo 14, Faenza 12, Jesi 11, Luiss Roma 10, Giulianova 6, Civitanova 4, Montegranaro 2.
Marco Rapone