Roseto si arrende nell’ultimo quarto

9 Settembre 2019

Sapori Veri avanti per più di metà partita, poi cede alla qualità di Caserta. Non basta l’ottima prestazione di Lattin

CASERTA. La Sapori Veri Roseto inaugura questa stagione con una sconfitta sul parquet bianco del PalaMaggiò. Dopo un buon avvio fatto di intensità e una certa precisione offensiva, soprattutto con Pierich e Nikolic, gli abruzzesi hanno subito notevolmente l’intensità difensiva di Caserta e il talento di giocatori come Carlson e Hassan, che hanno messo a dura prova la difesa avversaria.
I ritmi dell’avvio di partita non sono, come prevedibile, abbastanza bassi ma, nonostante ciò, Roseto, grazie all’impatto dei suoi americani, si fa preferire a una Caserta non fluida nel suo gioco. Dopo aver doppiato gli avversari sul 12-6, la Sapori Veri Roseto è costretta a subire la reazione dei padroni di casa che trovano in Giuri e Cusin le principali armi per riportarsi a contatto. Roseto rialza i ritmi e ricaccia indietro gli avversari che al primo mini intervallo hanno sette lunghezze da recuperare sul 24-17 in favore degli ospiti.
In avvio di secondo quarto è la confusione a farla da padrona ma Roseto, pur non facendo vedere nulla di straordinario, prova a prendere il largo grazie alle giocate di Mabor e Nikolic che trascinano gli ospiti a +14 sul 32-18. Coach Gentile, naturalmente, chiede un timeout per scuotere i suoi, cosa che gli riesce: infatti, al rientro in campo Caserta alza notevolmente l’intensità difensiva e manda a segno diverse conclusioni dall’arco dei 6,75 m che la riportano in tempi relativamente brevi a -3 sul 35-32. All’intervallo lungo la Sapori Veri conduce 39-33.
Caserta conferma di essere entrata in partita anche in avvio di terzo quarto e ciò è un problema per Roseto che non trova più facilmente la via del canestro e vede gli avversari riavvicinarsi in maniera pericolosa. Il primo tentativo di rientro di Caserta si deve arrestare davanti a un lampo dell’ex di serata Ciribeni che ridà ossigeno a Roseto dopo il -1 (43-42) degli avversari, che non si fermano e impattano la partita sul 49-49 dopo i tiri liberi di Stanic. Mouaha prova tenere a galla i suoi ma l’ottimo finale di quarto di Giuri fissa il punteggio alla fine del terzo quarto sul 59-55 in favore di Caserta.
A inizio quarto quarto i padroni di casa sono bravi a procurarsi diversi viaggi in lunetta con cui provano a prendere il largo ma la Sapori Veri trova nell’atletismo di Lattin un’arma per restare in partita ed evitare che gli avversari scavino un solco. La partita adesso vive una fase abbastanza brutta in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare la via del canestro, a mettere fine a questo momento è Caserta che, grazie a Carlson, Hassan e il precoce bonus degli avversari, tocca anche il +9 sul 70-61. Nell’ultimo minuto di gioco si entra con Roseto sotto di soli cinque punti sul 70-65 ma gli ospiti non riescono a impensierire una Caserta che vince 72-66.
Coach Germano D’Arcangeli così ha commentato la partita in sala stampa: «Era la prima partita e non tutto è proprio da buttare, siamo stati in grado di competere per una trentina di minuti poi nell’ultimo quarto è uscita fuori l’esperienza e la qualità di Caserta. Percentuale da tre disastrosa».
Emanuele Terracciano