Roseto si gode la linea verde La Rennova vede i play off

ROSETO. È stato un lunedì pieno di sorrisi nel Lido delle Rose, con i tifosi ancora a brindare per l’ultima prestazione della Liofilchem Roseto, incredibile a macinar gioco nonostante le quattro...
ROSETO. È stato un lunedì pieno di sorrisi nel Lido delle Rose, con i tifosi ancora a brindare per l’ultima prestazione della Liofilchem Roseto, incredibile a macinar gioco nonostante le quattro assenze pesantissime a roster. E così, contro Cesena è arrivata la vittoria numero 18, forse la più inaspettata, colta puntando sulla linea verde. Basti pensare che il migliore di tutti è stato il lungo Nikolic (23 anni), ed insieme a lui il play Zampogna, che di anni ne uno in meno, 22. E poi l’avanguardia rosetana con il play Gaeta (19 anni), l’esterno Palmucci (20), e gli ultimi tre tesserati direttamente dalle giovanili under 16 e under 17 della società satellite Virtus Roseto: Mattia Di Marco (17 anni), Andrea Di Tecco (16) e Nicola Mariani (16).
Sul nome di quest’ultimo, il momento amarcord: si tratta proprio del nipote omonimo di quel che fu l’indimenticato factotum degli allora Sharks in serie A. È questo il senso di Roseto per il basket, un filo rosso che da 100 anni attraversa la città rinnovandone la passione, una linea verde che parte dalla scuola minibasket e non si spezza più, scovando gli emuli di Maggetti e di Testoni (oggi non a caso senior assistant di Quaglia), di Battistoni e di Stama, o per arrivar ai giorni nostri di Marini e Di Emidio, senza scordare i non pochi che sono diventati arbitri come Simone Settepanella, o dirigenti come Alex Petrilli. In settimana dovrebbe rientrare Serafini, e non è da escludere un inserimento a roster: piacerebbe un esterno, possibilmente con buona stazza fisica.
Echi di grandi gioie arrivano anche da Teramo: la Rennova ci ha preso gusto centrando la vittoria numero 4 nelle ultime 5 uscite, tanto da risalire in classifica ad intravedere i play off: «È venuta fuori la nostra grande personalità: abbiamo fatto una prestazione solida e vinto una partita di squadra», ha detto coach Salvemini.
Chi non ride più è il Giulia Basket, all’ottava sconfitta consecutiva: la speranza è che gli ultimi due “ventelli” subiti non intacchino le menti dei giallorossi, mai come ora chiamati ad una sterzata decisa. Nel prossimo turno infatti, Giulianova andrà a Rieti contro la Sebastiani, Teramo riceverà Senigallia, mentre Roseto andrà a Rimini.
Marco Rapone

