Roseto si inchina al Treviso e rimane a quota zero

ROSETO. Non ce la fa l’Industriale sud Roseto a togliere lo zero in classifica. Molto più squadra si è dimostrata Treviso, che ben gestita da Pillastrini ha saputo ruotare giocatori e dosare le forze;...
ROSETO. Non ce la fa l’Industriale sud Roseto a togliere lo zero in classifica. Molto più squadra si è dimostrata Treviso, che ben gestita da Pillastrini ha saputo ruotare giocatori e dosare le forze; di contro la squadra di Trullo ha scontato la giornata no di Bryan e il solito su e giù prestazionale di Usher. E si deve aggiungere che Janelidze è andato fuori per infortunio (si spera non grave). In ogni caso si è visto un gruppo che deve ancora imparare a giocare di squadra, unico modo per centrare risultati.
La gara inizia con Powell e Rinaldi che provano a fare la voce grossa sotto le plance, ma sono gli americani di casa a gridare più forte, con Usher che mette la tripla e segna il libero aggiuntivo, poi con Pitts in un comodo jump dalla media, infine ancora Usher con un’altra bomba: sono passati solo 3 minuti, ed il tabellone segna già 11-2 per Roseto, con Pillastrini costretto al time out. Gli ospiti, anche se troppo molli in difesa sui pick and roll, tengono botta grazie al lavoro dei lunghi e il primo quarto si chiude 24-12, grazie a 7 punti della coppia Pitts/Ferraro.
Il secondo quarto inizia con 5 punti di Williams, e Treviso si fa di nuovo sotto ancora con Williams che segna dall’arco al 15’ per il 28- 20, +8 Sharks. Bryan, quasi impalpabile, commette il suo terzo fallo in attacco e per Treviso sale in cattedra Powell, che sarà Mvp della gara; Trullo allunga le rotazioni con De Dominicis, ma gli esterni non vanno, tranne Pitts: è il 20’ e si va negli spogliatoi sul 36-33.
Al rientro, Treviso punta ancora sui lunghi, ma Rinaldi al 22’ commette il suo quarto fallo. Roseto ne approfitta con Janelidze e poi Pitts con una bomba frontale che vale il 43-35 al 23’. Anche Bryan fa il suo quarto fallo al 25’, si vede che non è proprio la sua serata, ma Trullo lo lascia in campo speranzoso. Ne approfittano i trevigiani che vanno avanti con il solito Powell (45-46 al 27’), mentre purtroppo per Roseto Janelidze si fa male ed esce dalla gara. Pitts ci riprova e accende gli spalti con una tripla, ma Cefarelli lo imita in una gara ad altissima intensità; ancora Pitts da tre ma Powel vanifica tutto: al 30’ gara aperta, 55-53. L’ultimo quarto parte male per Roseto, con Pitts che commette in pochi secondi terzo e quarto fallo; poi la terna commina un discutibile tecnico a Moreno: liberi comodi per Treviso che va avanti 55-60 al 33’. Usher si sveglia e mette una bomba, ma fa troppo il solista, senza incidere, purtroppo imitato dai compagni, tanto che gli Sharks segnano la miseria di 3 punti in 7’:, 58-67 al 37’. Roseto si disunisce come a Chieti, e falli tecnici insieme a liberi sbagliati nei momenti chiave, alla fine lo condannano: si chiude 63-71.
Marco Rapone
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