Roseto si lecca le ferite, Mantzaris e Klyuchnyk verso il recupero

ROSETO . Tornata a casa dalla trasferta di Imola, dove la Liofilchem Roseto ha raccolto la sua sconfitta numero 7 della stagione (l’ultima fuori casa risaliva addirittura a due mesi fa a San Severo),...
ROSETO . Tornata a casa dalla trasferta di Imola, dove la Liofilchem Roseto ha raccolto la sua sconfitta numero 7 della stagione (l’ultima fuori casa risaliva addirittura a due mesi fa a San Severo), è tempo oggi di ripartire con gli allenamenti: prima cosa da fare sul taccuino dello staff è recuperare i due assenti dell’ultimo match, Mantzaris (nella foto) e Klyuchnyk. Due assenze che si sono rivelate pesanti, basti pensare alla visione di gioco e all’esperienza da Eurolega del play greco, oppure alla tremenda efficacia del pivot ucraino che tira da 2 punti con un bel 70%: il primo è alle prese con i postumi di una scavigliata avvenuta nella rifinitura del sabato, il lungo con lo stato febbrile da influenza, ma l’impressione è che i tifosi possano rivederli in fretta sul parquet. Un peccato per i rosetani essersi lasciati sfuggire l’occasione di prendersi i due punti ad Imola, ma la sensazione è che se da una parte nessuno in squadra voglia accampare scuse per quel minuto finale fatale, dall’altra i tifosi non vogliono rimproverare nulla al play Durante, che nel finale ha sbagliato troppi tiri liberi: il giocatore gode della massima fiducia nel Lido delle Rose guadagnata a suon di prestazioni ad alto minutaggio.
Qualche mugugno in più arriva invece dalla prova di Santiangeli che sta vivendo un momento no: il fatto però che l’ultimo tiro a Imola sia finito nelle sue mani certifica la fiducia che la squadra ha in lui, la percezione è che con l’aiuto dell’ambiente possa tornare ad essere un fattore. Coach Gramenzi ha mostrato serenità sul cammino futuro dei biancazzurri: «La gara di Imola ci dice che gli aspetti penalizzanti sono stati i tiri liberi e le palle perse, per il resto la squadra mi è piaciuta per come ha combattuto. Sappiamo che ci aspettano partite difficili, sicuramente questa sconfitta ci insegnerà tante cose». Il prossimo match in programma domenica al PalaMaggetti è proprio contro una squadra che da un po’ di tempo è la bestia nera dei rosetani: Fabriano, uno dei campi sul quale i biancazzurri sono caduti in questa stagione.
Marco Rapone
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