Roseto soffre in avvio poi brinda alla vittoria

30 Novembre 2020

I biancazzurri, penalizzati dalle tante assenze, faticano al debutto contro Jesi La svolta nel terzo quarto con un parziale di 18-0. Bene Lucarelli e Ruggiero

ROSETO. Una Roseto tutto cuore vince la prima gara stagionale in un PalaMaggetti vuoto battendo Jesi per 80 a 70. I biancazzurri hanno giocato bene, riuscendo nel corso dei minuti a schierarsi sempre meglio in campo, bravi a rintuzzare per ben due volte Jesi con un attacco da montagne russe, che è andato su e giù nelle prestazioni anche nello stesso quarto di gioco. I padroni di casa scontavano anche il fatto di avere le rotazioni ridotte con solo 9 uomini a referto stante l’assenza pesante di Valerio Amoroso: il giocatore, però, se gli esami lo confermeranno, entro questa settimana potrà riprendere l’attività fisica insieme al preparatore atletico Verrigni.
La gara per Roseto è stata subito in salita: il fatto di non essersi potuta allenare regolarmente negli ultimi 20 giorni, visto che oltre ai 4 giocatori colpiti dal Covid, ce n’erano anche altri due, Lucarelli e Ruggiero, alle prese con gli infortuni, l’ha fatta presentare lenta sul parquet e con poca presenza sotto i tabelloni, rendendo prevedibili le azioni d’attacco tanto che la voce palle perse si ingrossava fin dai primi minuti di gioco. Nel frattempo Jesi era brava a trovare l’uomo libero dai tre punti, segnando 5 triple nei primi 7 minuti, con il pivot Quarisa sotto le plance a far la voce grossa. Avveniva così il primo allungo degli ospiti con Roseto sotto fino al -17 (13-30 al 12’) finché Ruggiero e Lucarelli (16 punti in due nel solo secondo quarto) scuotevano la squadra a suon di giocate: i rosetani riuscivano così a rientrare anche grazie all’impiego di una difesa a zona ordinata ad intermittenza da Trullo, che sballava la mira all’attacco ospite, premettendo di presidiare meglio i tabelloni. All’intervallo lungo sul tabellone il punteggio era 36-38 grazie ad un parziale di 12 a 2.
Quando cominciava il terzo quarto, Jesi però era di nuovo capace di riallungare grazie a 4 triple consecutive del duo Valentini-Ferraro: risultato di nuovo +12 i marchigiani, 38-50 al 23’. Lì si è vista la più grande qualità dei biancazzurri, il saper mantenere la calma. Dopo il time out di Trullo, infatti, i padroni di casa piazzavano un clamoroso contro break di 18 a zero, sempre con quella zona in difesa, che neanche il coach jesino Ghizzini riusciva a fermare nonostante i due time out chiamati quasi consecutivamente. Al 30’ quindi, era Roseto a comandare sul 59 a 53, e non avrebbe più mollato la presa.
Un ultimo quarto dove Nikolic ha saputo approfittare di un Quarisa in calando ha permesso poi di chiudere in scioltezza, con la chicca della stoppata in angolo di Lucarelli. Proprio quest’ultimo è sembrato il giocatore in grado di far quadrare i conti della squadra, buono un po’ ovunque insieme ad un Ruggiero indietro fisicamente, ma capace di giocate di gran classe, ben spalleggiati da Pastore, Di Emidio, Serafini e Sebastianelli, preziosi a contribuire alla vittoria finale.
Messa così nel cassetto dei bei ricordi questa vittoria, si punta al prossimo impegno, in trasferta a Civitanova Marche domenica prossima. Il morale è ovviamente alto, e c’è la speranza di far rientrare nei ranghi almeno un altro giocatore oltre ad Amoroso: un lento ritorno alla normalità auspicato in primis da coach Trullo, che non vede l’ora di tornare ad allenarsi a ranghi completi.
Marco Rapone
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