Roseto spinge per Amoroso e tratta Nwokoye e Pastore

Basket serie B, i biancazzurri sono a un passo dall’esperto pivot ex Civitanova Atteso per oggi l’ingaggio dell’ala Serafini. Si raffredda la conferma di Pierich
ROSETO . Vuole accelerare la Pallacanestro Roseto, che dopo tanti sondaggi di mercato è vicinissima alla prima ufficializzazione: entro domani firmerà Alberto Serafini, ala grande classe 1993. Abruzzese di Silvi Marina, Serafini è reduce da un’ottima annata ad Alessandria, chiusa a 15,7 punti e 9,1 rimbalzi di media in 32 minuti di utilizzo. Trullo lo conosce bene avendoci giocato contro l’anno scorso, apprezzandone la recente evoluzione: Serafini infatti, stimato in passato tra Pescara e Campli per le sue doti di combattente, nella stagione appena conclusa ha capitalizzato al meglio i tanti minuti concessi, migliorando tutte le voci statistiche. Nel frattempo, insieme ai neo ufficializzati Nando Francani (vice) e Piergiorgio Verrigni (Preparatore atletico), coach Tony Trullo continua a scandagliare il mercato alla ricerca di quella quadra giusta per fare una squadra competitiva e possibilmente anche bella da veder giocare: «Stiamo lavorando tanto sui ruoli di playmaker e pivot: per i play tanti pedine si sono già piazzate e quindi ci stiamo guardando intorno; sui lunghi invece, anche se non ce ne sono tanti in giro, sono un pochino più confidente di poter trovare alla fine la soluzione giusta per noi». E la soluzione dovrebbe avere un nome e cognome tra i più noti: quello di Valerio Amoroso, 40 anni di tecnica e 205 centimetri buoni per giocare tra ala grande e pivot, un sempreverde che in B nella scorsa stagione a Civitanova ha messo insieme 17,6 punti e quasi 10 rimbalzi. Una trattativa nata da subito sotto i migliori auspici, col terzo ritorno a Roseto del giocatore che sembra poter essere presto realtà. A cambiare i due lunghi ci sarebbe poi l’ipotesi di Obinna Nwokoye, ala pivot che giocava proprio per Trullo nella passata stagione a 11 punti e 9 rimbalzi di media: a Roseto potrebbe essere in serie B quel che è stato Brandon Sherrod in A2. L’ultimo nome nuovo è infine quello di Andrea Pastore, guardia del ’94 che l’anno scorso a Rieti in A2 segnava 6 punti di media: un numero che non racconta tutta la verità, vista la bravura del giocatore in uscita dai blocchi, dove sfrutta le sue eccellenti doti balistiche tirando con percentuali sopra al 40% dai 3 punti. Un profilo eccitante, che però è anche un’operazione difficilissima: il giocatore ha anche offerte dall’A2, tutto da vedere cosa alla fine deciderà. Per il resto, con Ruggiero che sta seriamente pensando al suo futuro lavorativo lontano dal basket, restano in piedi le trattative già raccontate: si ragiona sull’ala piccola Giorgio Di Bonaventura, sul play rosetano Edoardo Di Emidio e sul pari ruolo Mascherpa, mentre sembra poter uscire dai radar rosetani l’ex capitano Pierich.
Marco Rapone
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