Roseto-Stella Azzurra il binomio va avanti con D’Arcangeli

29 Marzo 2019

Gli Sharks e il club romano insieme anche l’anno prossimo Norante e Cimorosi: «Solo così possiamo rimanere in alto»

ROSETO. Il futuro del Roseto Sharks è in cassaforte: continuerà infatti anche l’anno prossimo la partnership tra il club rosetana e la Stella Azzurra. Questo il succo della conferenza stampa in cui il presidente del club Antonio Norante ha raccontato la propria soddisfazione per come stanno andando le cose. Eppure c’era scetticismo ad inizio stagione per questo progetto fatto insieme al club romano che metteva a capo il quasi debuttante coach capitolino Germano D’Arcangeli (che resterà sulla panchina biancazzurra), e ai suoi ordini una squadra quasi tutta esordiente, in gran parte composta dagli under del club romano, rinforzata da qualche senior di valore. Un binomio che però non aveva convinto gli ultrà rosetani, che avevano accusato il club di aver perso la propria identità tanto che a metà stagione, dopo crescenti tensioni, avevano deciso di non seguire più la squadra. Squadra che però, va detto, da quel momento inanellava una serie impressionante di risultati positivi, tanto da conquistare la salvezza con un mese di anticipo. «Avevamo due obiettivi: rimanere in serie A2, e lo abbiamo fatto anche con una certa dose di sfrontatezza e nonostante il nostro sia uno dei bilanci meno floridi del campionato, e poi puntare sul settore giovanile. Due missioni compiute, che rilanciano la nostra attività per il prossimo campionato, che vedrà gli Sharks ancora insieme alla Stella Azzurra». Norante ha voluto anche dissotterrare l’ascia di guerra proprio con quella parte di tifoseria: «Sinceramente non capisco la loro contestazione, essendo la nostra società di proprietà e dirigenza rosetana, ma oggi tendo loro la mano e mi auguro che quelli che ci hanno contestato, tranne i violenti, tornino a tifare per noi. E poi vedere il PalaMaggetti a volte semivuoto lascia perplessi, visto che da anni non aumentiamo i prezzi». Insomma, le tribolazioni di certe estati, con gli Sharks a fare i conti per capire se poter andare avanti sembrano messe da parte. Forse definitivamente, secondo gli auspici del patron Daniele Cimorosi: «L’accordo funziona e permette a Roseto di rimanere nel basket che conta; il nostro obiettivo nella prossima stagione sarà anche quello di proseguire insieme agli amici romani ben oltre questo biennio». Perché diciamolo, senza questo partnership che porta nelle casse del club circa 300mila euro l’anno, Roseto avrebbe già alzato bandiera bianca. Ma sapere già oggi di continuare, sfruttando le potenzialità dei giovani talenti della scuola romana, non è niente male: facile prevedere che potrebbero restare atleti come Eboua, Pené, Nikolic, Bayehe, Panopio e Ianelli, integrati dai più giovani Motta, Giordano, Nzosa e Menalo. E se aggiungiamo una coppia di validi americani e qualche buon senior italiano, magari tenendo Pierich come capitano, si capisce che ci sono già buone garanzie tecniche per il futuro. «L’obiettivo è mettere la ciliegina sulla torta, cioè fare i play off», ha detto Norante. «Nel mentre, lavoreremo per la stabilità finanziaria del club, sia coinvolgendo nuove aziende, sia proponendoci per la promozione turistica di Roseto, sia infine incentivando i tifosi a venire al PalaMaggetti». A tal proposito, a breve sono attese notizie per la “giornata biancazzurra” che forse sarà indetta per il prossimo match in casa contro Verona.
Marco Rapone
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